Foster al comando, Power si schianta: FT2 a Markham rimescola le carte

WIll Power - Ontario Honda Dealers Indy at Markham - By: Joe Skibinski
2–4 minuti

Bobby Travis · NASCAR/IndyCar-Korrespondent

Sul circuito stradale di Markham appena asfaltato, la classifica del secondo turno libero si è completamente ribaltata, mentre Will Power ha subito il primo contatto con il muro del weekend.

Dopo il venerdì fallimentare con il programma completamente cancellato, l'IndyCar ha dovuto concentrare tutto in una sola giornata sabato. Il secondo turno libero ha subito rivelato chi si trova più a suo agio sul nuovo circuito di 3,52 chilometri a Markham, e la risposta è stata completamente diversa rispetto alla prima sessione.

Foster ribalta l'ordine

Louis Foster era ancora terzo in FT1, mentre in FT2 il rookie del Rahal Letterman Lanigan Racing ha firmato il miglior tempo, 1:14.1793, quasi otto decimi più veloce rispetto al crono della prima sessione. Questo dimostra quanto l'asfalto fresco della pista continuasse a guadagnare grip giro dopo giro, un fattore che ogni team dovrà tenere presente quando domenica arriverà il momento di scegliere le gomme per la gara.

Alle sue spalle si è piazzato Marcus Ericsson, staccato di appena 0,014 secondi, seguito da David Malukas, che in FT1 aveva già impressionato con il sesto posto in Team Penske e che ora si è portato fino alla terza posizione. Kyle Kirkwood ha completato con il quarto posto una sessione complessivamente molto solida per Andretti Global, anche se un nome del team non compare affatto in questa classifica.

Palou arretra, Schumacher fa un balzo in avanti

Quello che in FT1 sembrava un chiaro segnale dal leader del campionato Álex Palou si è relativizzato notevolmente in FT2. Il pilota Ganassi, arrivato a Markham con oltre 100 punti di vantaggio, è scivolato al settimo posto, circa quattro decimi dietro Foster. Su un circuito stradale nuovo non è una catastrofe, ma dimostra che la concorrenza si è avvicinata nel secondo turno rispetto a quella del mattino.

Il balzo in avanti più impressionante è stato quello di Mick Schumacher. Il pilota RLL era tredicesimo in FT1 e si è portato al quinto posto in FT2, poco più di un decimo dietro il suo compagno di squadra Foster. Per un team che schiera due auto nei primi cinque, è un segnale positivo prima delle qualifiche, soprattutto su un circuito che nessuno nel paddock conosce ancora da vere esperienze di gara.

Power si schianta, il cronometro delle riparazioni inizia a scorrere

La notizia più importante del pomeriggio però non è arrivata da un tempo sul display, bensì da un contatto con il muro. Will Power è andato oltre in curva nove, ha raccolto sporcizia sulla pista verde sui pneumatici e ha toccato i pneumatici in curva dieci. La bandiera rossa è scattata immediatamente. Power ha successivamente assunto la piena responsabilità dell'errore, descrivendo un contatto che sembrava piuttosto leggero ma che ha causato sorprendentemente molti danni, amaro su un circuito nuovo dove ogni minuto perso di sessione pesa parecchio.

Per Andretti Global significa riparazioni notturne sotto pressione di tempo, poiché le qualifiche erano programmate per il sabato sera subito dopo. Il tempo perso di Power l'ha spinto in diciannovesima posizione nella classifica dei tempi, lontano dalle top ten che il suo team occupava abitualmente in questa sessione. L'effetto che questo incidente avrà sulla sua posizione di partenza per la gara si vedrà solo quando domenica scatterà la bandiera verde sui 90 giri attraverso Markham Centre, e sarà chiaro se Foster, Ericsson e Malukas potranno confermare la loro forma di FT2 anche nelle condizioni di gara.