Blaney si aggiudica la pole a Richmond, Bell supera il dramma dell’ispezione tecnica

RICHMOND, VIRGINIA - AUGUST 14: Ryan Blaney, driver of the #12 BODYARMOR FLASH I.V. Ford, poses for photos after winning the pole award during qualifying for the NASCAR Cup Series Cook Out 400 at Richmond Raceway on August 14, 2026 in Richmond, Virginia. (Photo by David Jensen/Getty Images)
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Bobby Travis · NASCAR/IndyCar-Korrespondent

Prima del Cook Out 400 sotto i riflettori, Ryan Blaney firma il giro più veloce, mentre due team hanno dovuto affrontare problemi tecnici già durante il controllo pre-qualifiche.

Richmond Raceway, sabato sera, e il campo si è compresso per un'unica tornata lanciata nella notte. Alla fine Ryan Blaney ha dominato con il tempo di 22.225 secondi, appena davanti a un folto gruppo di testa diviso tra Joe Gibbs Racing e Wood Brothers Racing. Ma la vera storia della giornata era già iniziata venerdì, durante l'ispezione tecnica.

Blaney in testa, il resto del campo a ridosso

Ryan Blaney ha conquistato la pole position per il Cook Out 400 con il tempo di 22.225 secondi, superando di poco Chase Briscoe (22.275) e Josh Berry (22.281). Tre piloti in pochi centesimi di secondo: è proprio questa la compressione che ci si aspetta sull'ovale da tre quarti di miglio di Richmond, dove ogni decimo decide il piazzamento su parecchie posizioni.

Ty Gibbs ha completato al quarto posto la forte prestazione della Joe Gibbs Racing nelle prime file, mentre William Byron si è piazzato come miglior pilota Hendrick al quinto posto. Ryan Preece e Bubba Wallace hanno chiuso la top-seven, a dimostrazione di quanto sia stretto il margine di setup a Richmond in questo momento. Chi parte davanti qui ha la possibilità di scegliere la linea esterna o interna al primo restart, un vantaggio che su questo ovale corto pesa più che altrove.

Grandi cambiamenti rispetto alle prove libere

Chi avesse guardato solo le prove libere sarebbe rimasto sorpreso sabato sera. Daniel Suárez, che aveva dominato la prima sessione con 22.889, è precipitato al ventesimo posto in qualifica. Anche Denny Hamlin, ancora sesto nei turni di prova, ha dovuto accontentarsi della quattordicesima posizione di partenza. Questi balzi non sono rari a Richmond, dove l'equilibrio tra il ritmo in long run e il giro perfetto per la qualifica spesso varia enormemente.

D'altro canto, Josh Berry e Chase Briscoe hanno trovato esattamente quello che serve per un giro veloce e si sono assicurati posizioni nelle prime file dopo essere stati più arretrati nelle prove. Anche Christopher Bell ha trovato il modo di piazzarsi all'ottava posizione di partenza, proprio dietro a Bubba Wallace, nonostante un venerdì turbolento. Il suo team aveva dovuto affrontare il controllo tecnico, con la vettura respinta due volte, il che ha spinto la NASCAR a sospendere il car chief per il resto del weekend e a togliere al team la scelta dei box. In pista però Bell non si è lasciato scoraggiare.

Cody Ware senza tempo, lo schieramento di partenza è definito

Il secondo team a essere respinto due volte all'ispezione venerdì era la numero 51 della Rick Ware Racing. Anche qui il car chief è stato sospeso per il resto del weekend e il team ha perso la scelta dei box. Cody Ware non ha ottenuto un tempo valido in qualifica e dovrà affrontare la gara dalla 37ª posizione, praticamente dal fondo del campo, con molto lavoro davanti a sé dal momento della bandiera verde.

Con ciò la situazione per il Cook Out 400 è definita: Blaney e Briscoe in prima fila, un campo fitto alle loro spalle, e due team che iniziano già con un handicap prima del primo giro. A Richmond, dove i restart e la dinamica del pack racing generano continui cambi di leadership lungo le 400 giri, una buona posizione di partenza può fare la differenza, ma non garantisce nulla. Chi sabato sera è in testa dovrà ancora confermarlo durante la notte sotto i riflettori.