Bobby Travis · Corrispondente NASCAR/IndyCar
Venerdì sera, alla vigilia della conclusione della stagione regolare della NASCAR Cup Series a Daytona, Ross Chastain si è aggiudicato la sua terza pole in carriera, mentre un errore dei semafori ha regalato il momento più bizzarro della serata.
Ross Chastain (Trackhouse Racing) ha girato il giro più veloce della sessione di qualificazione venerdì a Daytona, conquistando la pole position per il Coke Zero Sugar 400. La gara di sabato non è soltanto il gran finale della stagione regolare 2026, ma decide anche definitivamente il campo dei sedici piloti che accederanno ai playoff della NASCAR Cup Series. Di conseguenza, la tensione era già palpabile durante le qualifiche, dove ogni posizione in griglia conta in relazione alla cutline.
Chastain in testa, Buescher a un soffio
Chastain ha completato il giro a bordo della numero 1 Chevrolet di Trackhouse Racing in 48,808 secondi, equivalenti a 184,396 mph, conquistando così la sua prima pole della stagione 2026 e la terza della sua carriera. Subito dietro si è posizionato Chris Buescher (RFK Racing), staccato di appena 0,051 secondi, il duello più serrato in vetta a tutto il field.
Per Trackhouse Racing è stata una serata di eccellenza su tutta la linea: oltre a Chastain in prima posizione, Shane van Gisbergen si è qualificato sesto e Connor Zilisch settimo, tutti e tre i bolidi quindi tra i migliori sette. A completare la parte anteriore della griglia Austin Hill (Richard Childress Racing, terzo), Ryan Preece (RFK Racing, quarto) e Riley Herbst (23XI Racing, quinto), seguiti dal duo Penske con Austin Cindric e Joey Logano, mentre Kyle Larson ha assicurato la decima posizione.
Allarme falso da Gibbs regala un mulligan raro
Il momento più insolito della sessione ha riguardato Ty Gibbs (Joe Gibbs Racing). Mentre si apprestava ad affrontare il suo giro cronometrato dopo l'uscita dalla curva 2, la direzione di gara della NASCAR ha attivato erroneamente le luci di cautela nelle curve 3 e 4, nonostante la pista fosse libera. Gibbs ha comunque completato il suo giro e ha trasmesso visibilmente contrariato al team: "Dude! The caution lights were on in three and four. What the (expletive)! That's bull. That's complete bull."
La NASCAR ha ammesso l'errore della direzione e ha concesso a Gibbs quello che nelle qualifiche di Cup capita raramente: un secondo tentativo. Con il primo giro sarebbe finito 21°, al secondo tentativo ha migliorato posizionandosi 14°. Questo raro mulligan ha continuato a far discutere il paddock più a lungo di quanto avrebbe fatto il semplice risultato.
Bubble playoff e nuovo pacchetto Speedway nel mirino
La griglia di partenza in questo fine settimana è ben più di una semplice istantanea, è l'ultima occasione prima del taglio playoff. Tredici piloti hanno già la loro posizione nei sedici posti assicurata, inclusi i leader in punti della stagione regolare Denny Hamlin, Ryan Blaney e Tyler Reddick. Sulla bubble si trovano invece Austin Cindric (+44 punti sulla cutline) e Shane van Gisbergen (+31), mentre Ryan Preece (-31) e Brad Keselowski (-66) devono sperare di entrare da outsider nei posti playoff. Su una Superspeedway come Daytona, una sola vittoria di un pilota attualmente non qualificato è sufficiente a stravolgere completamente lo scenario playoff.
Dei 41 team iscritti, solo Gray Gaulding (Garage 66) è rimasto fuori dal field dei quaranta, mentre gli open team con Corey Heim (P11), Casey Mears, Daniel Dye e Joey Gase hanno tutti conquistato una posizione in griglia. Degno di nota: Heim con l'undicesima posizione si è addirittura posizionato davanti a diversi team chaffertati.
Ulteriore incertezza proviene dal nuovo pacchetto Superspeedway, utilizzato per la prima volta questo fine settimana. La potenza ridotta da circa 465 a 510 cavalli precedenti e uno spoiler accorciato da sette a quattro pollici dovrebbero garantire meno carico aerodinamico e resistenza. Dato che non c'è stato alcun turno di prove prima delle qualifiche, i piloti si sono lanciati in pista senza alcuna esperienza di scia con il nuovo pacchetto. Diversi piloti si aspettano dunque un pack-racing notevolmente più imprevedibile del solito, il che dovrebbe aggiungere un'ulteriore dose di incertezza a una gara già carica di significato per i playoff sabato sera.





