Klaus Weber · DTM-Korrespondent
Dopo un primo turno contenuto, Thomas Preining e Ricardo Feller hanno mostrato nel secondo turno libero tutto il potenziale dei due piloti Manthey, rimescolando sensibilmente l'ordine del gruppo.
Thomas Preining ha stampato il miglior tempo del secondo turno con 1:25.517, 0,249 secondi davanti al compagno di team Ricardo Feller (1:25.766). Con questo risultato Manthey EMA piazza entrambi i tempi al comando e migliora significativamente rispetto al primo turno, dove Preining aveva occupato la quattordicesima posizione e Feller la quindicesima, avanzando di oltre dieci posizioni ciascuno. Il giro veloce della sessione è stato inoltre 0,627 secondi più rapido rispetto al primato del primo turno, un chiaro segnale di un ritmo complessivamente elevato su tutto il campo.
Manthey EMA capovolge la situazione
Il balzo di Preining e Feller è l'elemento più sorprendente della sessione. Nel primo turno entrambi i veicoli erano staccati di oltre mezzo secondo dalla vetta, nel secondo si sono portati al comando del gruppo. Un miglioramento da 1:26.665 a 1:25.517 per Preining rappresenta un guadagno di 1,148 secondi all'interno di una stessa sessione, un progresso ben superiore a quanto spiegabile dalla sola aumento della temperatura della pista e dalla maggiore aderenza degli pneumatici.
Kelvin van der Linde (1:25.834) e Marco Wittmann (1:26.019) hanno replicato con Schubert Motorsport, assicurandosi il terzo e quarto posto, mantenendo così il loro posizionamento già solido dal primo turno, dove occupavano il quinto e il quarto posto. La continuità di Schubert Motorsport tra entrambe le sessioni contrasta con la volatilità ai vertici, dove Manthey EMA ha letteralmente ridisegnato l'ordine del gruppo.
Cairoli e Auer perdono il contatto

Chi era davanti nel primo turno ha faticato nel secondo. Matteo Cairoli, ancora il più veloce della prima sessione con 1:26.144, è retrocesso al dodicesimo posto (1:26.338), perdendo poco meno di due decimi rispetto al suo proprio tempo migliore, mentre il resto del gruppo ha fatto registrare progressi significativi. Lucas Auer, secondo nel primo turno, si è piazzato solamente decimo nel secondo turno.
Entrambi i casi dimostrano quanto sia competitivo questo campo DTM in questa stagione: un tempo che al mattino sarebbe bastato per la pole position, al pomeriggio vale solo la metà della top 15. Il divario tra il primo e l'ultimo tempo è sceso da 1,394 secondi nel primo turno a 1,296 secondi nel secondo, un'indicazione che il bilanciamento delle prestazioni si è ulteriormente livellato durante la giornata di prove.
Dörr Motorsport scuote il gruppo di mezzo

La risalita più impressionante nel plotone centrale è arrivata da Ben Dörr. Dal diciottesimo posto del primo turno con 1:26.962, è salito al settimo posto nel secondo turno (1:26.119), guadagnando 0,843 secondi. Con questo risultato si trova a soli 0,602 secondi dal miglior tempo di Preining, uno stacco che due sessioni prima separava l'intero gruppo di mezzo dalla vetta.
Il compagno di team Timo Glock invece non ha fatto progressi significativi, rimasto al diciottesimo posto e sostanzialmente sulla sua posizione di partenza del primo turno. Per Dörr Motorsport emerge un bilancio contrastante: una vettura nel gruppo di testa, l'altra ancora nella metà bassa del plotone. Prima della gara 1, sarà rivelatrice la conferma del ritmo di Preining e Feller in assetto gara, oppure se piloti come van der Linde e Wittmann, più costanti nel corso dei due turni, porteranno al weekend una base più solida e affidabile.





