Erik Jones al comando nel primo turno, Elliott si gira a Iowa

2–4 minuti

Bobby Travis · NASCAR/IndyCar-Korrespondent

Sull'ovale corto di Newton, appena riasfaltato, il primo turno è stato quanto mai serrato, mentre Chase Elliott ha regalato l'unico vero spavento della giornata.

L'Iowa Speedway si è presentato per l'Iowa Corn 350 con una nuova superficie di asfalto, e nel primo turno è subito emerso quanto compatto sia il gruppo sui tre quarti di miglio. Erik Jones ha firmato il giro più veloce della giornata con la sua Chevrolet Legacy Motor Club, ma dietro di lui si sono stipati altri nove piloti in poco più di due decimi. La sessione non ha portato soltanto tempi di giro, bensì anche i primi segnali di quanto possa essere insidiosa la nuova pavimentazione.

Jones al comando, ma il gruppo è attaccato

Con 23,710 secondi, Erik Jones ha stabilito il tempo migliore nel primo turno, conquistando così il miglior crono del fine settimana fino a quel momento. Ty Gibbs è rimasto a soli 56 millesimi di distacco con la sua Toyota Joe Gibbs Racing al secondo posto, seguito da Austin Cindric al terzo con la Ford Penske.

Il gruppo di testa si estendeva ben lontano nella classifica: Todd Gilliland e Ryan Blaney erano praticamente appaiate al quarto e quinto posto, seguiti da Denny Hamlin, Joey Logano, Ross Chastain, Christopher Bell e William Byron, tutti entro 0,240 secondi dalla vetta. Su un ovale corto con asfalto nuovo, questo rappresenta un chiaro segnale che l'equilibrio tra aderenza e maneggevolezza si situa in una finestra ristretta per quasi ogni team, promettendo un avvincente pack racing nell'Iowa Corn 350.

Momento di terrore per Elliott, problemi ai freni in Gibbs Racing

Il vero titolo della giornata non viene però dai tempi di giro. Chase Elliott ha perso il controllo della sua Chevrolet Hendrick in curva uno, impattando da solo contro la parete esterna. La vettura numero 9 ha riportato danni alla parte anteriore e posteriore sinistra, e il team ha dovuto riparare quello che era possibile nel tempo residuo. Al termine della sessione Elliott figurava con 24,154 secondi in trentesima posizione, un risultato che, considerati i lavori di riparazione, dice poco sul reale passo della vettura.

Elliott non è stato l'unico a faticare con il nuovo asfalto. Carson Hocevar, Ty Gibbs e Ross Chastain hanno tutti segnalato momenti di difficoltà di handling sulla superficie abrasiva, ma senza conseguenze. In casa Joe Gibbs Racing i problemi hanno riguardato anche i freni su due fronti: sia Denny Hamlin che Chase Briscoe hanno riferito di anomalie all'impianto frenante durante la sessione, una situazione che il team dovrà risolvere prima della gara.

Uno sguardo a un fine settimana equilibrato

L'Iowa Speedway è noto per il degrado pneumatico e per le strategie di consumo carburante, e con l'asfalto nuovo questa caratteristica potrebbe intensificarsi ulteriormente. Ryan Blaney ha vinto qui nel 2024, William Byron nel 2025 con un serbatoio al limite, e nel primo turno si sono ritrovati di nuovo in testa, Blaney al quinto posto, Byron al decimo. Questo suggerisce che l'esperienza con il carattere di ovale corto di Iowa continuerà a essere un elemento decisivo.

Per piloti come Austin Cindric, Ryan Preece o Michael McDowell, che lottano nella zona cuscinetto per gli ultimi posti in griglia verso i Playoff della Cup, il primo turno è stato un primo indicatore su quanto serrato sarà il gioco su questo circuito. Con i lavori di Elliott sullo sfondo e un gruppo che si compatta in pochi decimi, il resto della giornata di prove e le qualifiche successive promettono di definire una situazione intrigante per l'Iowa Corn 350.