Russell vince il duello al cardiopalma a Baku, Verstappen rimane incollato fino al traguardo

Race winner George Russell of Great Britain and Mercedes AMG Petronas F1 Team celebrates on the podium during the F1 Grand Prix of Azerbaijan at Baku City Circuit
3–4 minuti

Marco Rossi · F1-Korrespondent

Due fasi di Safety Car, un campo di macerie alla prima curva e uno sprint finale sulla lunga retta di Baku: il Gran Premio dell'Azerbaigian ha mantenuto tutto ciò che il tracciato cittadino promette da anni.

George Russell ha vinto sabato 26 settembre 2026 il Gran Premio dell'Azerbaigian sul circuito cittadino di Baku, ottenendo così la sua terza vittoria stagionale. Il pilota Mercedes si è imposto dopo 51 giri con un margine di soli 0,196 secondi su Max Verstappen sulla Red Bull, in una gara segnata da due fasi di Safety Car e diversi gravi incidenti. Secondo quanto riportato, la gara è stata eccezionalmente disputata di sabato per evitare sovrapposizioni con la giornata commemorativa dell'Azerbaigian del 27 settembre.

Due Safety Car e un danno massicciamente serio

Russell è partito pulitamente dalla pole position e ha mantenuto la leadership attraverso la prima curva, mentre il pilota McLaren Oscar Piastri ha tenuto a distanza il resto del campo. In seguito Russell ha costruito un margine confortevole in testa, il tipo di vantaggio che in questa categoria di gare normalmente decide l'esito. Ma Baku è una pista che raramente mantiene ciò che promette nei primi trenta giri.

Secondo quanto riportato, Alexander Albon ha subito un violento incidente con la sua Williams al 29º giro, portando il primo Safety Car in pista e azzerando il margine di Russell. Al restart, Franco Colapinto ha frenato troppo tardi nella zona frenante prima della prima curva, scontrandosi con il suo compagno di team Alpine Pierre Gasly e coinvolgendo anche Lando Norris. Tutti e tre hanno dovuto abbandonare, determinando l'ingresso di un secondo Safety Car, e Verstappen, a quanto riferito, ha approfittato il caos del restart per superare Piastri e salire in seconda posizione.

Hadjar e Antonelli: due strade verso il successo

Max Verstappen of the Netherlands driving the (3) Oracle Red Bull Racing RB22 Red Bull Ford Powertrains leads Isack Hadjar of France driving the (6) Oracle Red Bull Racing RB22 Red Bull Ford Powertrains on track during the F1 Grand Prix of Azerbaijan at Baku City Circuit on September 26, 2026 in Baku, Azerbaijan. (Photo by Alex Pantling/LAT Images)
Max Verstappen of the Netherlands driving the (3) Oracle Red Bull Racing RB22 Red Bull Ford Powertrains leads Isack Hadjar of France driving the (6) Oracle Red Bull Racing RB22 Red Bull Ford Powertrains on track during the F1 Grand Prix of Azerbaijan at Baku City Circuit on September 26, 2026 in Baku, Azerbaijan. (Photo by Alex Pantling/LAT Images)

Isack Hadjar ha chiuso al terzo posto, regalando a Red Bull, come riportato, il primo doppiato della stagione. Per il giovane pilota Red Bull, che secondo quanto riferito era tornato al volante da poco dopo un infortunio alla mano, questo risultato dovrebbe significare più della semplice raccolta punti, è la prova che la sua forma sta tornando a salire.

Ancora più notevole è stata la rimonta di Andrea Kimi Antonelli. Secondo quanto riportato, un incidente nelle qualifiche lo aveva relegato alla 16ª posizione di partenza, da lì il leader della classifica mondiale ha risalito fino al quinto posto, limitando così il danno alla sua posizione in vetta. Più indietro nel gruppo, la Haas si è contraddistinta con Esteban Ocon all'ottavo posto e Oliver Bearman al nono, secondo quanto riportato i primi punti doppi dal Monaco, mentre dopo indagini su episodi avvenuti venerdì la FIA ha comminato ammonizioni a Carlos Sainz e Arvid Lindblad, senza però che questo influisse sui loro risultati a Baku.

Lo sprint finale e cosa significa per il mondiale

Quando il Safety Car è rientrato in pit lane nella fase conclusiva, Verstappen ha spinto al massimo e ha attaccato immediatamente Russell. Secondo quanto riportato, ha sfiorato il muro al 47º giro, ma è rimasto nella finestra DRS e si è ritrovato letteralmente appiccicato al posteriore della Mercedes lungo la retta di 2,2 chilometri.

A quanto riferito, Russell ha invece condotto la sua vettura con precisione attraverso l'angusta sequenza della chicane e ha dosato l'energia della batteria in modo così intelligente da mantenere Verstappen a distanza nel momento decisivo; alla fine il suo margine era di 0,196 secondi.

Per la lotta al titolo questo pomeriggio significa soprattutto una cosa: Antonelli, secondo quanto riportato, rimane al vertice della classifica piloti, ma il suo compagno di team Russell ha notevolmente ridotto il distacco con questa vittoria. Tra i costruttori, la Mercedes ha allargato, a quanto riferito, il margine su Ferrari e Red Bull, visto che entrambe le Frecce d'Argento hanno tagliato il traguardo nelle prime cinque posizioni. Come questa evoluzione influenzerà le gare rimanenti si vedrà probabilmente solo quando Baku e i suoi muri di cemento saranno diventati storia.

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