L’eterno secondo: Riuscirà Denny Hamlin a conquistare finalmente il suo primo titolo nel 2026?

INDIANAPOLIS, INDIANA - JULY 24: Denny Hamlin, driver of the #11 National Debt Relief Toyota, looks on in the garage area during practice for the NASCAR Cup Series Brickyard 400 at Indianapolis Motor Speedway on July 24, 2026 in Indianapolis, Indiana. (Photo by Sean Gardner/Getty Images)
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Bobby Travis · Corrispondente NASCAR/IndyCar

A 45 anni, il pilota più vincente senza un Campionato della Coppa affronta i Playoff come leader in punti, e questa volta quasi tutto parla a suo favore.

Denny Hamlin entra nei Playoff della NASCAR Cup 2026 come Campione della Regular Season e prima testa di serie con 2.100 punti, 25 punti davanti a Ryan Blaney al secondo posto. Domenica lo Southern 500 a Darlington darà il via al titolo in dieci gare, e la domanda che accompagna l’intero sport da anni ritorna: il quarantacinquenne della Joe Gibbs Racing con la Toyota Camry XSE finalmente diventerà campione, o rimarrà il miglior pilota della storia della Coppa senza corona.

Una stagione regolare di dominio

Quattro vittorie stagionali, tra cui una tripletta nell’estate a Nashville, Michigan e Pocono, oltre ai migliori piazzamenti nei Top-5 in tutto il campo: la stagione regolare 2026 di Hamlin non era una in cui si era semplicemente insinuato in cima. Con 2.100 punti entra nei Playoff come chiaro Campione della Regular Season e numero uno favorito, 25 punti davanti a Blaney al secondo posto.

Questa coerenza su 26 gare potrebbe essere esattamente quello che a Hamlin è spesso mancato in passato, quando i momenti decisivi si sono fatti tesi. Questa volta si è assicurato la migliore posizione di partenza prima ancora dell’inizio della vera lotta per il titolo.

La nuova vecchia modalità Playoff gioca a favore di Hamlin

Nel 2026 la NASCAR torna al classico formato Chase. Invece di un sistema a eliminazione diretta con continui reset dei punti e uno scontro finale puro vincitore-prende-tutto a Phoenix, ora conta di nuovo la prestazione complessiva su tutte e dieci le gare Playoff. Non ci sono più turni di eliminazione, una singola gara sfortunata, come uno scontro durante una Caution in ritardo, non significa automaticamente la fine per una stagione altrimenti dominante.

Secondo Hamlin, tradizionalmente preferisce un formato che valuta un campione più ampio su dieci gare rispetto a uno sprint puro con pressione di eliminazione dopo ogni singolo weekend. Su una distanza così lunga, di solito il team più coerente si afferma, e questo dovrebbe essere il caso di Joe Gibbs Racing in questa stagione.

Favorito statistico su tutti e dieci i circuiti

Con 64 vittorie in Coppa nella sua carriera, Hamlin è uno dei piloti di maggior successo nella storia della NASCAR, e per i Playoff imminenti, le statistiche mostrano un quadro quasi senza precedenti: su ognuno dei dieci circuiti nel calendario Playoff di quest’anno ha già potuto vincere almeno una gara in Coppa.

L’inizio a Darlington si adatta perfettamente a questo. Nel Southern 500 Hamlin ha già trionfato quattro volte, e va di nuovo là come uno dei principali favoriti alla gara. Chi è già stato in Victory Lane su ogni tracciato nel campo non deve prima orientarsi di nuovo lungo il percorso, questo dovrebbe essere un vantaggio che difficilmente pochi concorrenti possono vantare in questa forma.

La narrativa storica: fine della maledizione finale?

Per anni l’etichetta è rimasta attaccata a Hamlin come il miglior pilota che non ha mai vinto un titolo in Coppa. Ha fallito più volte proprio nell’ultima gara per il campionato, tra gli altri nel 2010 e, particolarmente amaro, nel 2025.

A 45 anni, il suo tempo nello sport d’elite sta lentamente finendo, anche se non c’è alcun segno di declino prestazionale nella Toyota No. 11. L’esperienza, la forza di Joe Gibbs Racing e un sistema di punti che premia la coerenza su dieci gare piuttosto che una brutta gara, rendono il 2026 probabilmente la sua possibilità più forte e più realistica per liberare il suo nome dal tragico soprannome e invece scrivere il suo nome come Campione nei libri di storia.

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