FIA e ACO prolungano la partnership WEC fino al 2037: dieci anni di certezze per la pianificazione

36 GOUNON Jules (FRA), MARTINS Victor (FRA), Alpine Endurance Team, Alpine A424 #36, Hypercar, action during the 6 Hours of Fuji, 6th round of 2026 FIA World Endurance Championship, from September 25 to 27, 2026 in Oyama, Japan - Photo MCH Photography
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Henri Dubois · Endurance-Korrespondent

Il Mondiale di Automobilismo e l'Automobile Club de l'Ouest hanno esteso la loro collaborazione per il Campionato Mondiale di Resistenza di un altro decennio, chiudendo settimane di speculazioni su una possibile separazione.

La FIA e l'Automobile Club de l'Ouest (ACO) hanno annunciato il prolungamento della loro partnership per il FIA Campionato Mondiale di Resistenza (WEC). Il nuovo contratto decennale si innesta senza soluzione di continuità all'accordo precedente, in scadenza a fine 2027, e garantisce la gestione della serie fino alla fine del 2037, con le 24 Ore di Le Mans che rimangono l'appuntamento centrale del calendario.

Una decisione con ampio anticipo

Chi segue il motorsport di resistenza da anni sa che la stabilità qui raramente è una frase secondaria, ma costituisce il fondamento su cui i costruttori pianificano davvero i loro programmi. Un progetto Hypercar, dalla prima lettura del regolamento fino al debutto a Le Mans, richiede anni di sviluppo, personale dedicato e budget che si giustificano solo se la serie in cui competere ha prospettive solide oltre il ciclo attuale. Esattamente questo garantisce il nuovo accordo: non un prolungamento a breve termine di una o due stagioni, ma un decennio che offre a costruttori, team clienti e sponsor una affidabilità rara nella storia recente del motorsport di resistenza, soprattutto in una categoria Hypercar e LMGT3 così competitiva.

La decisione che arriva ora, pochi anni prima della scadenza del vecchio contratto, suona come un segnale consapevole rivolto proprio a questi attori. Chi oggi riflette su un impegno di fabbrica a partire dal 2028 o oltre, può farlo ora con la certezza che la WEC come progetto congiunto di FIA e ACO continuerà almeno fino al 2037, senza l'incertezza di un nuovo ciclo negoziale negli anni a venire.

Settimane di voci, un finale chiaro

All'annuncio hanno preceduto settimane durante le quali i media motorsportivi hanno speculato su possibili tensioni tra le due organizzazioni o persino su una loro separazione. Tali fasi di incertezza non sono mai prive di conseguenze per una serie che vive di impegni costruttori a lungo termine, anche quando alla fine non c'è nulla di sostanziale dietro. Con il contratto decennale ora siglato, queste voci sono sgomberate, e il messaggio rivolto al paddock è cristallino: la partnership tra FIA e ACO, che esiste dal momento della fondazione della WEC nel 2012, non solo continuerà, ma sarà fissata per un arco temporale significativamente più lungo rispetto al precedente ciclo contrattuale.

Regolamento, omologazione e maggiore ruolo della FIA

Nel merito, la divisione dei compiti rimane sostanzialmente invariata. Tutti i regolamenti tecnici e sportivi continueranno a essere elaborati congiuntamente e a passare attraverso gli organismi consolidati, la FIA Endurance Commission e il FIA World Motor Sport Council, prima di entrare in vigore. Per i costruttori, il cambiamento più percettibile nell'operatività quotidiana riguarda il processo di omologazione delle Hypercar, che è stato semplificato e snellito, il che significa che le approvazioni tecniche e i continui aggiustamenti del Balance of Performance dovranno richiedere meno oneri amministrativi, un dettaglio che in una categoria con numerosi costruttori ha una certa rilevanza.

Visibile ai tifosi anche attraverso una maggiore presenza della FIA all'interno del campionato, nel Parco Chiuso, sul podio, sulle Safety Car e nelle trasmissioni televisive. Un dettaglio che di per sé può sembrare privo di spettacolarità, ma dimostra che il Mondiale non riduce il suo ruolo nella WEC, bensì lo potenzia.

Voci dei responsabili e prospettive

Il Presidente FIA Mohammed Ben Sulayem ha definito l'accordo "il deal del secolo", che rafforza la collaborazione storica e getta le fondamenta per un decennio di crescita, come ha spiegato. Il Presidente ACO Pierre Fillon ha sottolineato da parte sua la partnership cresciuta da pari a pari sin dalla fondazione della WEC nel 2012 e l'obiettivo comune di espandere ulteriormente il motorsport di resistenza su scala mondiale.

Per i prossimi campionati, il prolungamento significa soprattutto una cosa: tranquillità dietro le quinte, mentre in pista la competizione tra i costruttori Hypercar e i numerosi programmi LMGT3 continuerà a intensificarsi. Se l'era d'oro di cui si parla in relazione a questa decisione effettivamente si estenderà per l'intero decennio, lo si vedrà solo nei cicli regolamentari e nelle scelte costruttive che verranno, ma le basi contrattuali per realizzarla sono ormai consolidate con questo prolungamento fino alla fine del 2037.