Henri Dubois · Corrispondente Endurance
Dopo un infortunio al collo che gli è costato le prime sei gare della stagione, il britannico torna sulla Cadillac V-Series.R per le ultime due gare del WEC.
Alex Lynn tornerà al volante della Cadillac V-Series.R numero 12, schierata dall’Hertz Team JOTA, per le ultime due gare della stagione WEC 2026 a Barcellona e Monza. Il pilota ufficiale Cadillac ha saltato le prime sei gare della stagione per un infortunio al collo e, come ha comunicato la squadra, dopo un’operazione a giugno ha seguito un programma di riabilitazione che a quanto pare lo ha riportato al punto in cui una gara sulla distanza completa appare sostenibile.
Dall’infortunio all’operazione
Per un pilota endurance, un infortunio al collo non è un problema banale. Nel corso di uno stint da un’ora e mezza a due ore, in una Hypercar agiscono forze laterali considerevoli sulla colonna cervicale, amplificate da frenate con forte decelerazione e da lunghe fasi notturne in cui la concentrazione è già messa a dura prova. Il fatto che Lynn abbia dovuto saltare completamente la stagione 2026 fino al Fuji fa pensare che l’infortunio, inizialmente, semplicemente non permettesse questo tipo di sforzo.
L’operazione di giugno e il successivo programma di riabilitazione non sono stati quindi un breve passaggio intermedio, ma un processo durato mesi, alla fine del quale soltanto poteva arrivare il via libera per una gara di sei ore o più. Il fatto che l’Hertz Team JOTA lo abbia ora confermato per Barcellona e Monza è probabilmente anche un segnale che il via libera medico per lo sforzo completo di una gara del WEC è stato concesso.
Cosa significa il ritorno per Cadillac
Per Cadillac, nella classifica costruttori conta ogni vettura ufficiale, ed è per questo che è importante con quale formazione di piloti vengono disputate le gare rimanenti, indipendentemente da quale delle vetture ufficiali alla fine porti a casa i punti.
Il ritorno di Lynn riporta un pilota ufficiale nel trio dell’Hertz Team JOTA, che schiera la vettura numero 12 per Cadillac, dopo che la squadra ha dovuto affrontare la stagione fino al Fuji senza di lui, da ultimo con Ricky Taylor ad Austin e con soli due piloti al Fuji. Quanto Lynn sia davvero solido sull’intera distanza di gara si vedrà probabilmente solo a Barcellona, dove un doppio stint in condizioni reali è una prova ben diversa da un programma di riabilitazione al simulatore o da brevi sessioni di test.



