Bobby Travis · Corrispondente NASCAR/IndyCar
Due delle menti più importanti dietro il dominio della Chip Ganassi Racing in IndyCar fanno le valigie a fine stagione, e il prossimo datore di lavoro sembra essere Arrow McLaren.
La Chip Ganassi Racing (CGR) perde a fine stagione due figure centrali del suo staff tecnico di vertice: il performance director Chris Simmons e l'ingegnere di pista Ross Bunnell lasciano la squadra di IndyCar. Secondo un articolo di Racer.com, una volta scaduta una clausola contrattuale di non concorrenza Simmons dovrebbe passare ad Arrow McLaren, e anche Bunnell è atteso dalla rivale. Per la CGR, che sotto la guida di Simmons ha vinto sei degli ultimi sette titoli piloti, è un duro colpo nel pieno del periodo più vincente della sua storia recente.
Chris Simmons: l'architetto della serie vincente

Simmons è dagli anni 2000 una delle figure di riferimento in casa Ganassi. Come ingegnere di pista ha vinto tre titoli e due Indy 500 con Dario Franchitti e altri due titoli con Scott Dixon, due dei nomi più vincenti nella storia della squadra. Dal 2020, come performance director, era responsabile per tutto il team dello sviluppo tecnico e dell'analisi delle prestazioni, proprio quel lavoro dietro le quinte che nell'arco di una stagione fa la differenza.
Sotto la sua guida la CGR ha vinto sei degli ultimi sette titoli piloti della IndyCar, con Dixon e con Alex Palou. Non è un dettaglio, è la firma di un uomo che per anni ha deciso la direzione tecnica di una squadra di vertice. Il suo probabile passaggio ad Arrow McLaren dopo la scadenza della clausola di non concorrenza colpisce quindi la CGR non in un punto qualsiasi, ma nel cuore dell'organizzazione.
Ross Bunnell: l'ingegnere che ha vinto la Indy 500
Bunnell ha lavorato nel 2023 e nel 2024 come ingegnere di pista di Scott Dixon alla CGR, prima di essere prestato nel 2025 e nel 2026 alla squadra partner Meyer Shank Racing nell'ambito dell'alleanza tra i team. Lì ha seguito Felix Rosenqvist e con lui ha vinto la Indianapolis 500 del 2026, uno dei successi più prestigiosi dell'intero calendario IndyCar.
Subito dopo il finale di stagione a Laguna Seca, Bunnell ha comunicato alla CGR il suo addio, dopo che Dixon aveva criticato apertamente il trasferimento del suo ingegnere alla Meyer Shank. Secondo RACER, ad Arrow McLaren Bunnell dovrebbe tornare a lavorare con Scott Dixon, anche lui in arrivo nella squadra, e pure Rosenqvist correrà in futuro per il team. Questo rafforza l'impressione che non si tratti di un caso isolato, ma di una mossa mirata per assicurarsi un concentrato di competenze ingegneristiche.
Cosa significa l'emorragia per CGR e Arrow McLaren
Per la Chip Ganassi Racing la perdita contemporanea di Simmons e Bunnell è un'enorme emorragia tecnica, proprio in una fase in cui la squadra ha dominato per anni il campionato IndyCar. Chi colmerà questo vuoto, dall'interno o dall'esterno, sarà probabilmente decisivo per capire se la CGR potrà proseguire la serie di successi delle ultime stagioni.
Per Arrow McLaren, guidata da Zak Brown e dal team principal Tony Kanaan, il probabile ingaggio dei due è invece un colpo enorme sulla strada verso il primo titolo IndyCar e la prima vittoria alla Indianapolis 500. Se i trasferimenti saranno confermati come riportato, la sfida tra le due squadre assumerà nella prossima stagione un tono del tutto diverso, visto che due delle menti dietro il dominio Ganassi starebbero dall'altra parte della pit lane.





