Klaus Weber · DTM-Korrespondent
Un weekend dai due volti: davanti si contendevano ogni decimo, mentre nel gruppo tanti piloti si sono completamente staccati dal risultato delle qualifiche.
Marco Wittmann (Schubert Motorsport) ha vinto dalla pole position la prima gara del weekend DTM del 12 e 13 settembre 2026 al Sachsenring, Ben Dörr (Dörr Motorsport) ha assicurato una sorprendente vittoria partendo dalla quarta posizione il giorno successivo. Tra questi due risultati si cela la vera storia del weekend: un gruppo che stava stretto in qualifica ma che ha prodotto nel corso della gara cambiamenti di posizione a volte drastici, e due ritiri di nomi importanti che dovrebbero modificare la situazione del campionato.
Qualifiche: Wittmann davanti, Engel emerge la domenica

I due turni di prove libere del venerdì hanno mostrato un gruppo compatto senza favoriti chiari. Thomas Preining (Manthey EMA) ha fissato il miglior tempo in T1 con 1:18.148 davanti a Kelvin van der Linde (1:18.235) e Ricardo Feller (1:18.361), nella seconda sessione il quadro si è capovolto: Feller ha toccato 1:18.857 davanti a Preining, mentre Marco Wittmann con il terzo posto si è portato per la prima volta in zona di battaglia per la testa.
Nella prima qualifica di sabato Wittmann ha poi messo il suo sigillo: 1:17.627 significava pole davanti a Preining (+0,126) e Jules Gounon (+0,289). Van der Linde si è classificato quarto, Maro Engel quinto. Notevole l'assenza in questa sessione di un nome: Lucas Auer è stato ritirato da quello che risulta dalle fonti per un difetto alla flangia dell'assale posteriore destro in curva otto, la sessione è stata interrotta con bandiera rossa. Per la gara uno questo significava per lui la griglia di partenza dalla 22ª posizione.
Nella seconda qualifica di domenica l'ordine si è completamente capovolto: Engel ha ottenuto con 1:26.307 la pole davanti a Feller e nuovamente Gounon. Wittmann invece non è andato oltre la 19ª posizione, un primo segno di come i setup qualifico e da gara avrebbero avuto effetti molto diversi in questo weekend.
Gara uno: Wittmann controlla, Auer risale dalla retrovìa

Wittmann ha praticamente trasformato uno a uno la sua pole position nella prima gara e ha vinto con 0,450 secondi di vantaggio su Gounon, Preining ha completato il podio come terzo con 3,684 secondi di ritardo. L'ordine dei primi tre posti di partenza è rimasto pressoché invariato, van der Linde in quarta posizione e Matteo Cairoli in sesta hanno confermato le loro posizioni di qualifica altrettanto pressoché invariate.
Il movimento più vistoso nel gruppo è venuto da fondo griglia: Auer, partito dall'ultimo posto dopo il guasto in qualifica, si è portato fino all'undicesima posizione. Anche Dörr ha indicato presto di cosa fosse capace la sua vettura nel trim di gara, migliorando dalla 15ª posizione di partenza fino al decimo posto al traguardo. All'estremo opposto dello schieramento Tom Kalender, settimo in griglia, ha perso sette posizioni concludendo 14º, dopo che secondo le fonti disponibili ci è stato un contatto seguito da un duro duello con Nicki Thiim, nel quale quest'ultimo lo avrebbe spinto contro il cordolo nella ripresa del sorpasso.
Un tamponamento con più coinvolti ha inoltre caratterizzato la parte centrale del gruppo: Bastian Buus si è scontrato con Marco Mapelli, Luca Engstler e Timo Glock e è finito nella ghiaia, scatenando una fase di safety car. Poiché i commissari sportivi non hanno attribuito a Buus la colpa dello scontro, gli è stato consentito di proseguire dopo un rifornimento esterno, ma ha dovuto ritirarsi definitivamente intorno a metà gara a causa di un ulteriore danno ai pneumatici. Mapelli e Engstler hanno dovuto ritirarsi per lo stesso incidente. Maximilian Paul, che stando alle fonti ha fatto il suo ritorno nella gara di casa dopo un grave incidente al Norisring nell'estate, si è ritirato anch'egli dopo 27 giri, ma senza nesso con il tamponamento multiplo.
Gara due: il balzo di Dörr dalla quarta casella e i grandi vincitori nel trim di gara
Nella seconda gara Dörr è partito dalla quarta posizione e ha vinto con 1,219 secondi di vantaggio su Preining, che dalla sesta casella si è portato al secondo posto. Feller ha completato il podio da secondo in griglia come terzo classificato. La sessione ha dimostrato ancora una volta quanto poco i tempi di qualifica si traducessero in competitività effettiva in gara.
Il caso più evidente è stato quello di Cairoli: partendo dalla 17ª posizione ha terminato la gara come quarto, un salto di 13 posizioni e il maggior guadagno di piazzamenti di tutto il weekend. Anche Wittmann (dalla 19ª al settimo), Thierry Vermeulen (dalla 18ª all'ottavo) e Arjun Maini (dalla 21ª al dodicesimo) hanno dimostrato nel trim di gara una competitività ben superiore a quanto le loro posizioni di partenza suggerivano, un indizio del fatto che il balance of performance in questo fine settimana abbia operato diversamente in gara rispetto a una singola tornata veloce. Finn Wiebelhaus ha completato il quadro con il giro più veloce della gara dalla 22ª posizione e il 13º posto al traguardo.
Due nomi importanti per il campionato invece hanno mancato il traguardo: Van der Linde si è ritirato dalla settima posizione, dopo che stando alle fonti c'è stato un contatto con Engel, poi classificatosi quinto in curva uno. Gounon, partendo dalla terza casella, si è ritirato anch'egli. Nel computo del weekend Preining ha raccolto il maggior numero di punti con due podi e la seconda posizione nella prima qualifica, seguito a ruota da Wittmann grazie alla pole e alla vittoria nella gara uno. Il successo di Dörr nella seconda gara lo porta ugualmente in questo gruppo di testa e dovrebbe rendere il campionato ancora più serrato prima del prossimo weekend, mentre van der Linde e Gounon dovranno recuperare terreno dopo i loro ritiri.





