Marco Rossi · Corrispondente F1
Gabriel Bortoleto è stato a lungo davanti nel confronto interno, ma dalla pausa estiva è Nico Hülkenberg a raccogliere punti per Audi.
Tredici a dieci punti, così si presenta il duello interno in Audi dopo il Gran Premio di Singapore. Sulla carta un vantaggio ridotto per Nico Hülkenberg, ma nella sostanza rappresenta una piccola inversione di tendenza: a metà stagione Gabriel Bortoleto aveva conquistato dieci dei dodici punti Audi allora accumulati, mentre Hülkenberg era a quota due. Da allora è andato a punti solo il tedesco.
Una prima metà di stagione segnata da guasti
La prima metà di stagione è stata per Hülkenberg una sequenza di contrattempi che poco avevano a che fare con le sue prestazioni. In Australia non poté nemmeno partire, mentre a Miami, Barcellona e Silverstone si ritirò. A Barcellona un sasso sollevato dalla Racing Bull di Liam Lawson colpì l'interruttore di sicurezza della sua vettura, innescando uno spegnimento automatico che impedì successivamente al team di riavviare il motore al box. I primi punti arrivarono solo nell'undicesimo appuntamento, con il nono posto in Ungheria.
Bortoleto approfittò di questo momento. Il brasiliano, al suo secondo anno in Formula 1, conquistò l'ottavo posto sia a Silverstone che a Spa, e si presentò alla metà stagione in vantaggio nel duello di gara con un 7 a 4. In qualifica il quadro era più equilibrato, dove Hülkenberg guidava di misura con un 6 a 5, secondo il bilancio di metà stagione della Formula 1.
Quattro piazzamenti a punti in sette gare
Dopo la pausa estiva il quadro si è capovolto. A Zandvoort Hülkenberg risalì dalla dodicesima posizione all'ottavo posto, mentre a Madrid arrivò un ulteriore punto con il decimo piazzamento. La sua prestazione più convincente è arrivata il fine settimana scorso a Singapore: settimo in Sprint, ottavo nel Gran Premio, dove alla fine ha tenuto dietro George Russell. Sei punti in un fine settimana. «Che conclusione di fine settimana», ha dichiarato Hülkenberg subito dopo.
Bortoleto invece è rimasto senza punti dalla pausa estiva. A Singapore si è ritirato presto dopo essere partito quattordicesimo, il team sospetta un problema al cambio. «Nel complesso un fine settimana da dimenticare per me», ha detto il brasiliano. Per Audi contano alla fine i punti di entrambi i piloti: con i sei punti di Hülkenberg a Singapore, la scuderia nella classifica costruttori ha totalizzato 23 punti e si posiziona all'ottavo posto, sette lunghezze dietro Haas.
Binotto punta su entrambi i piloti

L'inversione di tendenza non cambia i piani. Il team principal Mattia Binotto ha confermato alla fine di settembre a margine del Gran Premio dell'Azerbaijan che Hülkenberg e Bortoleto continueranno a correre per Audi anche nel 2027: «I nostri piloti hanno contratti in essere, sapevamo che non ci sarebbero stati cambiamenti». Il team è soddisfatto delle prestazioni e del ritmo di entrambi i piloti. Binotto definisce comunque gli anni 2026 e 2027 come anni di sviluppo per il progetto Audi.
Per Hülkenberg, che con oltre 260 Gran Premi è tra i piloti più esperti del campionato e solo lo scorso anno a Silverstone ha centrato il suo primo podio dopo 239 partenze, la forte seconda parte di stagione arriva al momento giusto. Per Bortoleto il compito nei Gran Premi rimanenti è ritrovare la forma di inizio estate. Con tre punti di distacco il duello interno rimane ancora aperto.




