Marco Rossi · F1-Korrespondent
Dopo i recenti rumors su un possibile ritorno di Christian Horner, la Scuderia ha preso posizione in modo inequivocabile: Frédéric Vasseur rimane team principal, senza se e senza ma.
Ferrari ha espresso pubblicamente la piena fiducia nel proprio team principal Frédéric Vasseur durante una riunione mediatica virtuale appositamente convocata. Nel nome del presidente John Elkann e dell'amministratore delegato Benedetto Vigna, il team ha comunicato che la posizione della Scuderia è cristallina e non è cambiata. Con questo gesto, Maranello risponde alle speculazioni che negli ultimi tempi hanno trovato nuovo alimento soprattutto dalle dichiarazioni di Christian Horner.
Le avances di Horner da lontano

Il punto di partenza del dibattito è stata un'intervista che Christian Horner ha rilasciato al quotidiano britannico The Times. L'ex team principal della Red Bull, senza un ruolo in Formula 1 dal suo addio nel 2025 e attualmente impegnato nella promozione del suo nuovo libro, ha fatto un'eccezione notevole rispetto alla sua solita posizione di voler tornare solo come proprietario. "In questa fase della mia vita c'è solo una squadra per la quale accetterei di non essere coinvolto come proprietario", ha detto Horner al giornale. "Ferrari è il brand più grande della Formula 1. È il sogno."
Presa da sola, sarebbe stata una nota marginale, un uomo senza una macchina che sogna il palcoscenico più importante dello sport. Ma la dichiarazione ha colpito una squadra già sotto stretta osservazione ed è stata accolta di conseguenza, soprattutto dai media italiani, che vi hanno visto più di una semplice dichiarazione di amore verso un marchio.
Baku come terreno fertile
Il dibattito è stato alimentato da un fine settimana di gara deludente a Baku, dove Charles Leclerc ha tagliato il traguardo in quarta posizione e Lewis Hamilton in sesta. Non un disastro, ma nemmeno un risultato che potesse celare i problemi operativi ricorrenti del team, e fu proprio in questo clima che le parole di Horner trovarono un pubblico particolarmente ricettivo.
Lo stesso Vasseur ha ammesso durante il weekend di gara che le speculazioni erano diventate un peso. "Non lavoriamo nella massima serenità", ha detto, "il 50 per cento delle domande ruota attorno a questo tema." Di fronte alle avances di Horner ha risposto con la sua tipica asciuttezza: "Chiunque sa che il signor Horner sta cercando un lavoro, ma cosa posso farci? Posso solo cercare di dare il meglio." Una risposta che non tradiva né panico né arroganza, bensì l'atteggiamento sobrio di un uomo che sa bene come alla fine i risultati contino più dei titoli dei giornali.
Un comunicato per fare chiarezza
Per evitare che i rumor proliferassero ulteriormente prima dei prossimi weekend di gara, Ferrari ha deciso di compiere un passo inusualmente esplicito. Durante la riunione mediatica virtuale, la portavoce della Scuderia ha comunicato nel nome di Elkann e Vigna: "La posizione di Ferrari è inequivocabile, non è cambiata, e Ferrari ha già fatto la sua scelta. Abbiamo piena fiducia in Fred Vasseur e nel suo team, e continueremo ad avere questa fiducia."
Il tempismo del comunicato rivela probabilmente l'intenzione reale dietro lo statement: non si tratta solo per Ferrari di stare pubblicamente al fianco di Vasseur, ma anche di liberare la mente dei piloti e degli ingegneri dai dibattiti sul personale, consentendo loro di concentrarsi sul lavoro in pista. Se la dichiarazione riuscirà effettivamente a chiudere il discorso o offrirà soltanto una pausa diventarà evidente quando i risultati dei prossimi gran premi dovranno di nuovo parlare da soli. Per Vasseur è questa la vera prova, non l'affermazione di fiducia dall'alto, ma la forma del suo team in pista.





