Bobby Travis · Corrispondente NASCAR/IndyCar
Dopo otto anni sul ROVAL, la Cup Series torna al tradizionale ovale da 1,5 miglia con il Bank of America 400, e Kyle Larson entra nella sesta delle dieci gare della Chase con un vantaggio di 40 punti.
Domenica, 11 ottobre, a Concord, North Carolina, è in programma il Bank of America 400, la sesta delle dieci gare della Chase della NASCAR Cup Series. Prima il campo disputa le prove e le qualifiche sabato, 10 ottobre, sul Charlotte Motor Speedway, quindi domenica inizia il grande scontro titolare. Kyle Larson arriva da leader della classifica, seguito strettamente da un gruppo di inseguitori di rilievo, che da Charlotte hanno ancora solo cinque gare per recuperare.
Calendario e ritorno al grande ovale
Il fine settimana inizia sabato, 10 ottobre, con le prove libere e le qualifiche dalle 13:00 alle 15:00 ET (circa dalle 19:00 alle 21:00 CEST). La diretta inizia domenica alle 15:00 ET, la bandiera verde sventolerà alle 15:19 ET, cioè alle 21:19 CEST. Si correranno 267 giri sull'ovale quadrato da 1,5 miglia, per una distanza totale di 400,5 miglia.
La vera notizia del fine settimana è però il layout stesso. Dopo otto anni sulla pista stradale interna, meglio nota come ROVAL, la Cup Series ritorna per la prima volta dall'autunno 2017 all'ovale tradizionale di Charlotte. I piloti si sfidano quindi sullo stesso tracciato già utilizzato nel Coca-Cola 600 di maggio, il che cambia drasticamente il carattere della gara: si passa dalle frenate e dalla precisione nel percorso stradale al traffico ad alta velocità e alle contese nei restart sull'ovale.
Larson in testa, ma il campo incalza

Kyle Larson guida la classifica generale prima di Charlotte con 2.318 punti. Dietro di lui seguono Denny Hamlin con 2.278 punti (-40), Christopher Bell con 2.263 punti (-55) e Joey Logano con 2.247 punti (-71). Ryan Blaney è a 2.238 punti (-80), Chase Briscoe a 2.234 punti (-84). Seguono Tyler Reddick con 2.212 punti, Ty Gibbs con 2.208 punti, Austin Cindric con 2.190 punti e Bubba Wallace con 2.181 punti.
Da quando la NASCAR nel 2026 è passata alla Chase con dieci gare senza eliminazioni ai cutoff, conta la pura costanza nei punti per tutta la postseason. Non ci sono gare di squalifica a Charlotte che eliminino un pilota dalla lotta, ma è proprio questo che rende ogni ritiro e ogni restart sbagliato così costoso. Chi ora perde terreno avrà ben poco margine per recuperarlo nelle quattro gare rimanenti.
La pressione di Hamlin, il traguardo di Logano, lo slancio di Briscoe
Denny Hamlin ha concluso la stagione regolare come miglior punto e è entrato nella Chase come prima testa di serie, ma ha subito solo il sedicesimo posto a Las Vegas e si trova sotto pressione per ridurre il divario da Larson a Charlotte. Chase Briscoe invece ha avuto un'iniezione di fiducia grazie alla sua recente vittoria a Las Vegas e arriva come sesto della classifica generale con rinnovata fiducia, 84 punti dietro Larson.
Per Joey Logano il fine settimana ha un significato tutto particolare: disputa a Charlotte la sua 500esima gara nella Ford No. 22 di Team Penske, in totale il suo 647esimo start in Cup. Piazzato quarto nel campionato, crede lui stesso che per il titolo serviranno vittorie, perché Larson è troppo avanti. Un giubileo con ambizioni, non solo una nota a margine.
Come si svilupperà effettivamente la gara domenica rimane da vedere quando il campo affronta per la prima volta dal 2017 di nuovo il passo gara sull'ovale quadrato di Charlotte. Con Larson in testa, un folto gruppo di inseguitori e il fattore ritorno all'ovale, il Bank of America 400 dovrebbe portare diversi movimenti in classifica prima che la Chase entri nella sua fase decisiva.




