Blaney difende la sua corona sulla Magic Mile, Wallace risale dalla 23ª posizione al podio

LOUDON, NEW HAMPSHIRE - AUGUST 23: Ryan Blaney, driver of the #12 Menards/Dutch Boy Ford, celebrates in victory lane after winning the NASCAR Cup Series Dollar Tree 301 at New Hampshire Motor Speedway on August 23, 2026 in Loudon, New Hampshire. (Photo by Meg Oliphant/Getty Images)
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Bobby Travis · Corrispondente NASCAR/IndyCar

Ryan Blaney vince la Dollar Tree 301 per il secondo anno consecutivo a New Hampshire, mentre il resto del campo si divide tra clamorosi recuperi e cocenti delusioni.

Ryan Blaney ha vinto domenica la Dollar Tree 301 al New Hampshire Motor Speedway, il suo terzo successo stagionale e il secondo consecutivo sulla Magic Mile. Il pilota numero 12 del Team Penske ha guidato 115 dei 301 giri, ha superato una sosta ai box particolarmente lenta che lo ha temporaneamente relegato al 17º posto, e si è ripreso il comando grazie a una coraggiosa scelta di cambio gomme da due pneumatici nell'ultimo ciclo di pit stop. Alla fine ha tagliato il traguardo con un margine di 0,586 secondi su Bubba Wallace, che dalla 23ª casella di partenza ha compiuto uno dei recuperi più impressionanti del fine settimana.

Dall'allestimento alla pole: la buona forma di Jones non basta

Già nella prima sessione di prove si capì che Loudon non sarebbe stata una passeggiata. Erik Jones ha stabilito il miglior tempo con la Legacy Motor Club, appena davanti a Ty Gibbs e Bubba Wallace, mentre le monoposto Penske di Logano e Cindric si inserivano anch'esse nel gruppo di testa. In qualifica è stato Tyler Reddick a prendere il comando, assicurandosi la pole position davanti a Josh Berry e William Byron, tre piloti che nelle prove non erano ancora stati in evidenza al vertice e si sono nettamente migliorati sabato.

Jones, tuttavia, non ha saputo trasformare la sua grande sessione di prova in un risultato convincente in qualifica, piazzandosi soltanto 11º. In gara il quadro si è fatto ancora più amaro: un guasto al cambio lo ha costretto al ritiro anticipato dopo 251 dei 301 giri, chiudendo 33º. Un fine settimana iniziato con il miglior tempo in pista e terminato con l'abbandono dimostra quanto conta poco il rendimento delle prove quando la meccanica viene meno.

Wallace dal 23º al podio, Blaney sfrutta il pit stop da due gomme

Lo spettacolo più sorprendente tra la griglia di partenza e la bandiera a scacchi è stato offerto domenica da Bubba Wallace. Scattato dalla 23ª posizione, il pilota del 23XI ha risalito il campo per tutto il corso della gara e nella fase conclusiva, equipaggiato di gomme fresche a quattro ruote, è stato l'unico vero antagonista per Blaney. Negli ultimi 15 giri Wallace ha esercitato una pressione enorme, ma ha perso il necessario grip cinque giri dal termine a causa di una sporgenza alle gomme anteriori, perdendo così la velocità per l'assalto finale. Un'avanzata di 21 posizioni e un secondo posto che dovrebbe assicurargli praticamente un'iscrizione nel campo playoff a 16 piloti rappresentano comunque un segnale molto significativo.

Blaney era partito dall'ottava casella e ha dovuto riscattarsi dopo il pit stop rallentato. Lo stop da due gomme al giro 228 lo ha riportato al comando, da lì ha amministrato il suo vantaggio in gomme su 74 giri sotto bandiera verde fino al traguardo. Josh Berry ha completato il podio, confermando la sua solida prestazione in qualifica con il secondo tempo con un terzo posto in gara, una delle performance più coerenti del fine settimana.

Caos nel gruppo centrale e una dura caduta per Byron

Mentre al vertice si combatteva per le posizioni, nel settore medio e retro del gruppo si sviluppava un dramma tutto suo. Ancora prima del via ufficiale Carson Hocevar ha fatto notizia con una testacoda durante i giri di ricognizione, con tanto di una piccata reazione radio di Joey Logano che lo precedeva direttamente. Ross Chastain l'ha avuta piuttosto dura in Stage 1: fumo dal suo bolide e un successivo contatto con le barriere hanno terminato anzitempo la sua gara, 36º posto e un serio colpo alle ambizioni playoff a due gare dal termine della stagione regolare.

Al giro 225 una reazione a catena ha prodotto altri due ritiri. Riley Herbst è finito contro il muro esterno durante un duello con Michael McDowell e si è fermato di traverso in pista. Il rookie Connor Zilisch, con la visibilità ostruita dall'auto di Austin Dillon, non ha potuto evitare e ha impattato contro il bolide fermo di Herbst. Entrambi hanno abbandonato, Herbst come 34º, Zilisch come 35º. Anche William Byron ha subito un crollo di proporzioni storiche: partito dalla terza casella, il pilota Hendrick è retrocesso al 30º posto, un declino ancora più stridente se confrontato con la sua forte forma nelle prove e in qualifica.

Per il campionato questo fine settimana ha definito i contorni con chiarezza. Denny Hamlin si è assicurato anticipatamente la prima posizione generale con il suo settimo piazzamento prima dell'avvio della fase Chase a dieci gare, mentre Wallace con il suo forte secondo posto ha praticamente fissato il suo posto nel campo playoff. Per piloti come Chastain rimane poco margine di manovra prima dell'ultima gara della stagione regolare, e Loudon potrebbe rivelarsi, a posteriori, il punto di svolta nelle fortune di diversi pretendenti al titolo.