Marco Rossi · F1-Korrespondent
Sul nuovo circuito cittadino di Madrid nel pomeriggio di venerdì si è trattato più di millimetri che di secondi, e il leader del mondiale ha mantenuto i nervi saldi.
Andrea Kimi Antonelli ha stabilito il miglior tempo del secondo turno libero del Gran Premio di Spagna a Madrid, inviando un segnale inequivocabile prima della prima sessione di qualifica sul nuovo Circuito de Madring. Il pilota della Mercedes ha registrato un tempo di 1:33.662 minuti nel pomeriggio di venerdì, lasciandosi alle spalle il ferrarista Charles Leclerc e Lewis Hamilton per poco. La sessione è stata offuscata da un incidente di Arvid Lindblad e da un danno al cambio di Lando Norris, che è rimasto senza giro cronometrato.
Antonelli controbatte Ferrari sul filo del rasoio
Dopo il primo turno, in cui George Russell aveva ancora registrato il miglior tempo, gli equilibri in casa Mercedes si sono ribaltati nella seconda sessione. Antonelli ha migliorato di oltre quattro decimi rispetto al suo tempo di FP1 e ha realizzato il miglior tempo della giornata, mentre Russell questa volta ha terminato solo quinto. Per il leader del mondiale è un risultato che dimostra quanto velocemente il rendimento tra i due piloti Mercedes possa oscillare da una sessione all'altra.
La Ferrari è rimasta a stretto contatto. A Leclerc sono mancati appena 0,113 secondi dalla vetta, mentre Hamilton si è piazzato terzo con un ritardo di 0,149 secondi. Su un circuito che, a causa dei suoi muri stretti e delle combinazioni di curve poco indulgenti, è già considerato nel paddock come particolarmente spietato, tali distacchi sono poco più che una questione dell'ultima correzione al punto di frenata. Chi vorrà stare davanti domenica dovrà conquistarsi questa precisione anche in qualifica.
Bandiera rossa dopo l'uscita di pista di Lindblad
Il nuovo circuito cittadino intorno alla zona fieristica IFEMA ha richiesto ai piloti fin dalla prima sessione la massima concentrazione, con la sua curva 12 sopraelevata, che secondo i resoconti del paddock porta già il soprannome 'La Monumental', e diversi tratti stretti che lasciano poco spazio per gli errori. Nel secondo turno Arvid Lindblad ha perso il posteriore della sua Racing Bulls nella curva 13 e ha colpito lateralmente la barriera. La sessione è stata interrotta per circa dodici minuti secondo i resoconti, finché i commissari di pista non hanno recuperato i detriti.
Nonostante il momento di spavento, Lindblad ha comunque realizzato un tempo notevole in seguito e ha concluso l'allenamento al quarto posto, a soli 0,228 secondi da Antonelli. Questo sottolinea quanto il centro gruppo si sia già compattato su questo tracciato e quanto poco margine lascino gli errori su un circuito che già dopo il primo giorno di prove è considerato particolarmente impegnativo.
Norris senza tempo, Piastri mantiene viva la bandiera McLaren
Per Lando Norris il secondo turno è terminato presto, prima ancora di cominciare davvero. Il pilota della McLaren ha subito un danno al cambio all'inizio della sessione, i meccanici hanno tentato secondo i resoconti di sostituire il componente in tempo, ma Norris non è riuscito a completare un giro cronometrato. Per il britannico significa un ritardo significativo nei dati registrati su un circuito che non ha mai affrontato prima, uno svantaggio che potrebbe rivelarsi decisivo in qualifica.
Oscar Piastri ha mantenuto almeno la bandiera della McLaren con il settimo posto, anche se con più di mezzo secondo di ritardo dalla vetta. Per il team, che in questa stagione gioca un ruolo centrale nella lotta al titolo, un set di dati pulito su un circuito nuovo vale oro, e l'assenza di chilometri di prove di Norris potrebbe rivelarsi uno svantaggio qualora l'auto dovesse mostrare nuovi problemi tecnici in qualifica o gara. Con il terzo turno libero nella mattinata di sabato, la McLaren ha solo una breve occasione per recuperare il tempo perso prima che il pomeriggio scatterà la prima sessione di qualifica per determinare lo schieramento di partenza del primo Gran Premio sul Circuito de Madring.





