Bobby Travis · Corrispondente NASCAR/IndyCar
Ryan Blaney ha conquistato la pole position della Freeway Insurance 500 al Phoenix Raceway, mentre il leader del Chase Kyle Larson ha lottato con una vettura sovrasterzante e partirà solo 22°.
Ryan Blaney si è preso sabato la pole position della Freeway Insurance 500 al Phoenix Raceway. Il pilota del Team Penske ha firmato il giro più veloce delle qualifiche in 26,250 secondi, precedendo di appena 0,032 secondi il compagno di squadra Joey Logano, secondo. La gara di domenica sull'ovale da un miglio di Avondale, in Arizona, è la settima delle dieci del Chase della NASCAR Cup Series 2026, su una pista che in questa fase del Chase diventa un vero banco di prova per diversi candidati al titolo.
Prima fila tutta Penske
Con la pole Blaney ha confermato l'ottima forma mostrata nella stessa giornata. Già nelle prove libere, disputate sabato dalle 13:30 ora locale subito prima delle qualifiche, il pilota della numero 12 aveva fatto segnare il miglior tempo in 26,969 secondi. Nelle qualifiche delle 14:35 ora locale ha poi alzato ancora il ritmo, abbassando il riferimento a 26,250 secondi. Logano, con 26,282 secondi, gli è rimasto vicino ma ha dovuto arrendersi, completando la prima fila tutta Penske per domenica. Del resto Phoenix è un terreno amico per Blaney: ha vinto le ultime due gare di Cup su questa pista, a novembre 2025 e a marzo 2026, e domenica può centrare il terzo successo consecutivo.
Il capotecnico Jonathan Hassler aveva parlato alla vigilia di una vittoria obbligata, e Blaney si è detto almeno in parte d'accordo: quinto nella classifica del Chase, accusa 85 punti di ritardo dal leader Kyle Larson. La pole gli offre il miglior punto di partenza possibile: sullo stretto ovale da un miglio di Phoenix la posizione in testa vale doppio, perché avere aria pulita nei primi giri resta prezioso per tutta la gara.
Joe Gibbs Racing compatta subito dietro
Alle spalle delle due Penske, la Joe Gibbs Racing ha mostrato tutta la sua forza di squadra. Chase Briscoe si è preso il terzo posto in griglia con 26,311 secondi, appena 0,003 secondi davanti al compagno Denny Hamlin, quarto. Christopher Bell ha completato il terzetto JGR dal terzo al quinto posto, a 0,037 secondi da Hamlin.
Tyler Reddick e Ty Gibbs, sesto e settimo, hanno portato altre Toyota nelle prime file, seguiti da Michael McDowell ottavo e da Josh Berry nono. William Byron ha chiuso la top ten come miglior pilota Hendrick, a 0,233 secondi dalla pole di Blaney. Per domenica, uno schieramento così ravvicinato in seconda e terza fila fa pensare che i primi restart dopo le prime bandiere gialle decideranno l'ordine nel primo terzo di gara.
Battuta d'arresto per Larson
Per Kyle Larson, leader della classifica del Chase, le qualifiche sono andate tutt'altro che secondo i piani. Sul giro lanciato il pilota Hendrick ha dovuto fare i conti, in inserimento di curva 1 e 2, con una vettura sovrasterzante che non trovava grip, perdendo decimi preziosi. Con 26,769 secondi ha ottenuto soltanto la 22ª posizione in griglia. Secondo NASCAR.com è il suo peggior risultato in qualifica nel Chase finora e il peggiore da Richmond ad agosto.
Il calo salta ancora di più all'occhio perché nelle libere Larson era stato 13°, molto più vicino al gruppo di testa rispetto alle qualifiche. Su un ovale corto come Phoenix, partire 22° significa soprattutto una cosa: tanti giri nel traffico, senza il cuscinetto della scia su cui i piloti possono contare nei superspeedway. Se domenica Larson riuscirà a risalire attraverso il traffico a centro gruppo o se Blaney, partendo dalla pole, ridurrà il distacco da Larson in campionato, sarà la prima grande storia della gara.





