Cook Out 400 a Richmond: La bolla dei playoff si scalda, Hamlin vuole giocare in casa

RICHMOND, VIRGINIA - AUGUST 11: Austin Dillon, driver of the #3 Bass Pro Shops Chevrolet, takes the checkered flag under caution to win the NASCAR Cup Series Cook Out 400 at Richmond Raceway on August 11, 2024 in Richmond, Virginia. (Photo by Logan Whitton/Getty Images)
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Bobby Travis · NASCAR/IndyCar-Korrespondent

Tre gare prima del taglio dei playoff, la pressione sale al Richmond Raceway e Denny Hamlin arriva alla sua pista prediletta con un vantaggio di 103 punti.

Ancora tre gare fino alla fine della stagione regolare, e l'ovale da 0,75 miglia del Richmond Raceway è esattamente il tipo di short track dove si decidono i campionati. La Cook Out 400 si disputa sabato sera, bandiera verde alle 19.10 ora locale su USA Network, dopo che le prove libere e le qualifiche si svolgono già venerdì pomeriggio tra le 15.30 e le 17.30. 400 giri divisi in stage a quota 70, 230 e uno stage finale di 170 giri, su un asfalto abrasivo che trasforma la gestione degli pneumatici in una disciplina obbligatoria.

La pressione della qualificazione aumenta

Con solo tre gare rimaste fino ai playoff, Richmond, poi altri due appuntamenti prima dell'apertura a Darlington, la posizione 16 nella classifica punti diventa il territorio più conteso dell'intero campo. Austin Cindric detiene questo ultimo posto di trasferimento con 526 punti, appena 29 lunghezze davanti a Ryan Preece. Chi rimane indietro ha due vie d'uscita: lavorare per guadagnare punti o conquistare una vittoria che regala automaticamente il biglietto.

È qui che entra in gioco Austin Dillon. Attualmente si trova al di fuori delle posizioni playoff, ma Richmond è la sua specialità. Per due anni consecutivi, 2024 e 2025, ha vinto la gara estiva qui e si è garantito così l'accesso alla postseason. Gli allibratori lo collocano con un +700 tra i favoriti principali per una terza vittoria consecutiva, e se c'è un posto dove crederci, è proprio questo.

Hamlin a casa, Gibbs in ascesa

In testa alla stagione regolare, Denny Hamlin si è costruito un margine che impressiona: 923 punti, un vantaggio di 103 su Ty Gibbs al secondo posto. Quattro vittorie, 13 piazzamenti nei primi cinque, 15 nei primi dieci, questo è il bilancio di un pilota che tradizionalmente domina gli short track, e Richmond è per Hamlin quasi come una gara in casa. Un forte fine settimana qui potrebbe praticamente sigillare la corona della stagione regolare, insieme ai punti playoff che ne derivano.

Dietro arriva Ty Gibbs con la migliore stagione della sua carriera. La seconda vittoria dell'anno è arrivata in Iowa, più una vittoria nello short track di Bristol, e Gibbs si è così portato al secondo posto della classifica punti. Richmond è per lui la prossima opportunità di sfidare Hamlin nel suo stesso territorio, con 10 piazzamenti nei primi cinque e 15 nei primi dieci alle spalle, non è una minaccia vuota.

Leggermente più indietro il resto del campo rimane compatto: Ryan Blaney al terzo posto con 813 punti, Tyler Reddick al quarto con il maggior numero di vittorie della stagione in tutta la serie, cinque, ma solo quarto in classifica. Questo dimostra quanto coerenti siano stati Hamlin e Gibbs quest'anno.

Pneumatici, restart e il finale lungo

L'asfalto di Richmond è abrasivo e con uno stage finale di 170 giri la gestione degli pneumatici diventa il fattore decisivo. I team che affrontano lunghe sequenze con bandiera verde devono valutare la posizione in pista rispetto a una gomma Goodyear fresca, un calcolo che su questo circuito tradizionalmente mette in primo piano i restart e le bandiere gialle tardive. Nelle quote di scommessa, Hamlin e Christopher Bell guidano con +450 ciascuno, seguito da Dillon con +700, Blaney con +750 e Joey Logano con +900.

La Cook Out 400 a Richmond è quindi molto più di un altro appuntamento nel calendario. È una delle tre opportunità rimaste prima del taglio per riorganizzarsi nel quadro dei playoff, è la chance di Hamlin per cementare la sua leadership nella stagione regolare, ed è il palcoscenico dove Austin Dillon vorrà dimostrare che il suo fattore Richmond non è stato un caso. Quando la bandiera scenderà sabato sera, sarà subito chiaro quale di queste storie avrà davvero peso questo fine settimana.