NASCAR Charlotte 2026: Briscoe batte Bell al fotofinish

CONCORD, NORTH CAROLINA - OCTOBER 11: Chase Briscoe, driver of the #19 Freebird Spring Water Toyota, takes the checkered flag ahead of Christopher Bell, driver of the #20 DeWalt Toyota, to win the NASCAR Cup Series Bank of America 400 at Charlotte Motor Speedway on October 11, 2026 in Concord, North Carolina. (Photo by David Jensen/Getty Images)
4–6 minuti

Bobby Travis · Corrispondente NASCAR/IndyCar

Tra le qualifiche annullate, un fotofinish e un caos alla curva due, il Bank of America 400 ha mostrato l'intero spettro del Chase.

Chase Briscoe ha vinto domenica il Bank of America 400, la gara NASCAR a Charlotte, con un vantaggio di 0,029 secondi sul suo compagno di squadra Christopher Bell, l’arrivo più serrato della stagione 2026, dopo che la pioggia aveva spazzato via completamente le prove libere e le qualifiche sabato e la griglia di partenza era stata invece determinata tramite formula. Tra la pole position senza giri cronometrati sabato e la bandiera a scacchi domenica si è dispiegato un fine settimana che ha dimostrato quanto poco una posizione di partenza calcolata dica sul reale ritmo di gara.

La pole dal computer non ha retto a lungo

Kyle Larson è entrato in gara da leader della classifica dalla pole, senza che per questo fosse necessario un tempo in pista, la pioggia aveva cancellato completamente prove e qualifiche sabato, e la griglia di partenza proveniva dalla formula NASCAR per qualifiche annullate. In pista il diritto di partenza si è confermato solo in parte: Larson ha condotto per 97 giri, più di qualsiasi altro pilota, e si è assicurato la Stage 1, ma è retrocesso fino al sesto posto nella fase conclusiva, 10,133 secondi dietro il vincitore. Per la classifica generale resta un colpo assorbibile, Larson mantiene il comando della classifica piloti con 2367 punti davanti a Denny Hamlin e Christopher Bell e ha addirittura ampliato il suo vantaggio su Hamlin da 40 a 49 punti, anche perché Hamlin dopo una violazione di una norma di sicurezza al primo pit stop della Stage 1 è rimasto senza punti.

Chase Briscoe, dalla seconda posizione di partenza accanto a Larson, ha sfruttato una bandiera gialla al giro 205 per guadagnare una posizione in pit-road e ha assunto la leadership dopo il restart al giro 211, che non ha più ceduto fino alla bandiera a scacchi, anche se il compagno di squadra Bell negli ultimi cinque giri è arrivato a 0,029 secondi, perché Briscoe era bloccato nel traffico dei doppiati e secondo lui aveva una gomma con perdita di pressione; nel tri-ovale i due Toyota si sono addirittura toccati. Per Briscoe era la seconda vittoria consecutiva dopo Las Vegas e già la terza della stagione, un risultato con cui ha guadagnato due posizioni nella classifica piloti fino al quarto posto (2302 punti). Bell da parte sua, con il secondo posto, si è portato a soli due punti da Hamlin, secondo nella classifica generale, uno svantaggio che nel prosieguo del Chase può cambiare da un momento all'altro.

Berry, Heim e Bell: chi ha guadagnato più posizioni dalla griglia al traguardo

Nessun pilota si è migliorato dalla griglia calcolata al traguardo in modo così evidente come Corey Heim. Il pilota della 23XI è entrato in gara dalla posizione 37 e l'ha conclusa da undicesimo, un salto di 26 posizioni che lo ha reso l'uomo più impressionante del campo. Quasi altrettanto forte è stato Josh Berry, che dalla piazzola di partenza 27 è arrivato in quarta posizione ed è stato il miglior pilota al di fuori del Chase, a soli 0,860 secondi da Blaney, terzo.

Anche Christopher Bell con un salto dalla posizione di partenza 17 al secondo posto è stato tra i grandi vincitori del pomeriggio, così come Connor Zilisch, che da posizione 36 è avanzato fino a 21, e Zane Smith, che si è migliorato dalla piazzola 34 al ventesimo posto. Nel centro gruppo, Spire Motorsports con Daniel Suárez (13° posto) e Carson Hocevar (14° posto) oltre a RFK Racing con Chris Buescher (10° posto) e Ryan Preece (15° posto) hanno tenuto solidamente le loro posizioni, mentre Trackhouse Racing con Shane van Gisbergen al settimo posto è andato decisamente meglio di Ross Chastain, sedicesimo.

All'altro capo della scala, Austin Cindric ha perso dodici posizioni, dalla piazzola di partenza cinque al 17° posto, e nella classifica piloti attuale con 2222 punti è dietro Tyler Reddick all'ottavo posto. Ancora più duro è stato il colpo per Ty Gibbs, che dalla posizione di partenza 14 dopo un incidente al giro 41 e una riparazione che gli è costata sette giri, è finito alla fine otto giri indietro in posizione 34, una battuta d'arresto per un pilota che con 2211 punti è attualmente al nono posto della classifica generale.

Byron e Wallace: il contraccolpo del Chase alla curva due

La gara è stata offuscata dall'incidente al giro 77, quando Alex Bowman all'uscita della curva due ha perso il controllo e ha colpito William Byron oltre a Bubba Wallace. Per Byron e Wallace la gara era terminata dopo 76 giri, Wallace ha colpito duramente il muro esterno insieme a Bowman, entrambi sono stati classificati come ritiro con 191 giri di svantaggio, Byron 39° classificato, Wallace 37°. Per due piloti del Chase questo pesa sulla classifica generale: Byron ora con 2159 punti è al 13° posto, Wallace con 2182 all'undicesimo.

Più indietro nel gruppo la ricomparsa di Gray Gaulding ha fornito una sua nota a piè di pagina: la sua prima partenza in Cup dopo 124 gare si è conclusa con un testacoda, preceduto da un leggero contatto con Tyler Reddick; la successiva bandiera gialla al giro 205 ha deciso la gara. Per Hendrick Motorsports il pomeriggio nel complesso è stato ambivalente, Larson è stato il pilota con più giri al comando, mentre Byron e Bowman come compagni di squadra si sono ritirati entrambi anticipatamente. Joe Gibbs Racing invece ha confermato con la doppietta di Briscoe e Bell la sua attuale forza e manda con Hamlin, Bell e Briscoe ben tre piloti tra i primi quattro della classifica generale nelle prossime gare. Quanto stabile sia questo vantaggio dovrà ancora dimostrarsi, quando il Chase si farà più serrato e per piloti come Byron, Wallace o Cindric ogni punto conterà per non perdere contatto.