Brad Keselowski riceve un nuovo crew chief: RFK Racing si separa da Jeremy Bullins

Brad Keselowski, driver of the #6 BuildSubmarines.com Ford, pits during the NASCAR Cup Series Cook Out 400 at Richmond Raceway on August 15, 2026 in Richmond, Virginia. (Photo by David Jensen/Getty Images)
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Bobby Travis · NASCAR/IndyCar-Korrespondent

A metà stagione cambia l'uomo al muretto di RFK Racing: Brad Keselowski avrà un nuovo crew chief prima della gara a Kansas.

RFK Racing e il crew chief Jeremy Bullins da ora in poi seguono strade diverse. La separazione è avvenuta di comune accordo, come comunicato dal team. Bullins lascia la vettura numero 6 di Brad Keselowski per assumere un'altra funzione all'interno della NASCAR Cup Series. Come nuovo crew chief, a partire dall'Hollywood Casino 400 al Kansas Speedway, arriverà Mike Skarbowski, finora race engineer e responsabile dell'intera operazione a tre vetture di RFK Racing.

Un cambio nel bel mezzo del calendario

I cambi di crew chief durante la stagione rappresentano sempre un segnale nella Cup Series, indipendentemente da quanto civile sia la transizione. In RFK Racing il cambio arriva in un momento in cui Keselowski, con il 18° posto nella classifica 2026, rimane dietro alle aspettative della squadra. Per un team che scende in pista con uno dei suoi fondatori alla guida, certi risultati pesano doppiamente.

Bullins non lascia il motorsport, ma secondo il team assumerà un altro ruolo all'interno della Cup Series. Questo distingue questa separazione da un licenziamento classico: entrambe le parti parlano di una decisione consensuale, nessuna di un conflitto.

Da race engineer al muretto

Mike Skarbowski non è un volto nuovo nell'ambiente RFK. Come race engineer, ha guidato di recente l'intero progetto a tre vetture del team e conosce quindi sia gli ultimi dettagli delle operazioni al muretto sia i particolari tecnici della macchina con cui Keselowski combatte per i punti da settimane. La promozione interna suggerisce che RFK Racing punta sulla continuità nella filosofia del veicolo e non concepisce il cambio come un nuovo inizio completo, ma come una sostituzione vertice dell'assetto tecnico esistente.

Il suo primo appuntamento come crew chief per la vettura numero 6 avrà luogo all'Hollywood Casino 400 al Kansas Speedway. Un ovale mile-and-a-half con traffico serrato nei restart non è un cattivo primo banco di prova per un nuovo duo di leadership al muretto, ma nemmeno il luogo ideale per rodare in tranquillità.

Cosa significa il cambio per Keselowski

Brad Keselowski, driver of the #6 BuildSubmarines.com Ford, drives during practice for the NASCAR Cup Series Cook Out 400 at Martinsville Speedway on March 28, 2026 in Martinsville, Virginia. (Photo by David Jensen/Getty Images)
Brad Keselowski, driver of the #6 BuildSubmarines.com Ford, drives during practice for the NASCAR Cup Series Cook Out 400 at Martinsville Speedway on March 28, 2026 in Martinsville, Virginia. (Photo by David Jensen/Getty Images)

Per Keselowski stesso c'è più in gioco di un semplice nome diverso al muretto. Come pilota e azionista di RFK Racing, porta il 18° posto nella classifica con un peso doppio, sia sportivo che imprenditoriale. Un cambio di crew chief a metà anno dovrebbe quindi essere letto meno come una reazione di crisi e più come un tentativo di affrontare la seconda metà di stagione diversamente, con nuovi impulsi al muretto.

Se Skarbowski darà alla vettura numero 6 la spinta necessaria si vedrà solo nei prossimi fine settimana, non già a Kansas da solo. Per Keselowski e RFK Racing la situazione rimane chiara: senza un netto miglioramento nella classifica, la strada verso i playoff si farà strada per strada più stretta.