Pole a Monterey: McLaughlin si aggiudica l’ultimo diritto di partenza della stagione davanti al campione Palou

Scott McLaughlin and P1 Award - Mission Foods Grand Prix of Monterey - By: Chris Jones
2–4 minuti

Bobby Travis · NASCAR/IndyCar-Korrespondent

Sul tracciato stradale di Laguna Seca il Qualifying si è deciso per centesimi, mentre il resto del campo è già immerso nella lotta per il secondo posto in campionato.

Scott McLaughlin si è assicurato sabato al Mission Grand Prix of Monterey la pole position per l'ultimo appuntamento della stagione INDYCAR 2026. Sulla Chevrolet del Team Penske ha realizzato nella finale sessione Fast Six al WeatherTech Raceway Laguna Seca un tempo di 1:09.1363, lasciando il già campione certo Álex Palou a soli 0,018 secondi di distanza. Per McLaughlin è una rivincita dopo un tumultuoso secondo turno di prove libere: secondo i resoconti, è uscito brevemente in ghiaia durante la sessione e ha dovuto effettuare riparazioni all'assetto, prima di stabilire il miglior tempo proprio in FP2.

Fast Six: McLaughlin mantiene i nervi saldi

L'ultimo turno di eliminazione della giornata è stato tremendamente combattuto. McLaughlin e Palou sono stati separati alla fine da meno di due centesimi, un margine che su un tracciato di 3,6 chilometri con la Corkscrew e le veloci combinazioni di curve difficilmente avrebbe potuto essere più stretto. Felix Rosenqvist ha completato con il mezzo Meyer-Shank la prima fila della griglia in terza posizione, confermando così la sua ottima forma da entrambi gli allenamenti, in cui era stato sempre secondo.

Per Palou personalmente la posizione di partenza ha ormai poco peso sportivo. Il titolo è già stato assegnato da settimane, il suo quinto complessivo e il quarto consecutivo. Il fatto che abbia comunque combattuto fino all'ultimo decimo per la pole dimostra però che in casa Ganassi nessuno rallenta nemmeno in un campionato già deciso.

Rossi convince, Malukas con uno sbandamento nell'ultimo segmento

Alexander Rossi - Mission Foods Grand Prix of Monterey - By: Chris Jones
Alexander Rossi – Mission Foods Grand Prix of Monterey – By: Penske Entertainment: Chris Jones

Alexander Rossi ha realizzato con la Chevrolet ECR un tempo di 1:09.3247 per la quarta posizione in griglia e ha così dimostrato una prestazione sufficientemente solida per assicurarsi un posto nella Fast Six. Christian Lundgaard ha conquistato con la McLaren Arrow il quinto posto e quindi un accesso alla Fast Six, benché con un ritardo considerevole di oltre un secondo dalla vetta.

David Malukas ha completato il sestetto in sesta posizione, il suo tempo di 1:12.8461 però era ben staccato rispetto al resto del campo della sessione finale. Con questo risultato è l'ultimo della Fast Six, una posizione di partenza che non rispecchia il ritmo che il Team Penske ha mostrato nell'intero weekend.

Schieramento e la lotta aperta per il secondo posto in campionato

Mentre in testa la decisione della pole era al centro dell'attenzione, vale la pena osservare le posizioni di partenza dei tre piloti che ancora combattono per il secondo gradino della classifica mondiale. Lundgaard scatta dalla quinta posizione con le migliori prospettive tra i tre, Kyle Kirkwood si è qualificato dalla seconda ronda del Qualifying con la monoposto Andretti Global in settima posizione, mentre Pato O'Ward non è andato oltre il primo turno e scatterà solo dalla tredicesima piazza.

Per O'Ward questo significa domenica un lungo cammino attraverso i 95 giri e i 212,61 miglia su un traffico sempre più intenso nel gruppo intermedio, mentre Lundgaard dalla seconda fila potrebbe mantenere il controllo del duello diretto con Kirkwood. Il reale impatto dell'ordine di partenza sulla classifica del campionato dietro al già incoronato Palou si rivelerà solo domenica pomeriggio a Monterey, quando l'ultima gara della stagione alle 14:30 ora della costa orientale (11:30 ora locale in California) fornirà le risposte.

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