Spire Motorsports è stato fondato nel dicembre 2018 dai manager sportivi Jeff Dickerson e T. J. Puchyr, come spin-off della loro agenzia Spire Sports + Entertainment. I due hanno acquisito la charter del team Furniture Row Racing, sciolto dopo la stagione 2018, ed è così entrato ufficialmente nella NASCAR Cup Series nel 2019. Già l’esordio in gara al Daytona 500 2019 con il numero di partenza 77 ha segnato l’inizio di un’organizzazione che, nel giro di pochi anni, sarebbe diventata una realtà consolidata nel campo della Cup.
Nei primi anni Spire ha operato in officine in affitto, dapprima insieme a Premium Motorsports, successivamente presso Rick Ware Racing. Un momento cruciale nella storia del team è stato l’acquisto delle strutture di Kyle Busch Motorsports alla fine del 2023: l’officina all’avanguardia a Mooresville, North Carolina, è diventata la sede centrale per tutte le attività Cup e Truck e simboleggia la trasformazione da una startup con charter a un’organizzazione consolidata di grandi dimensioni. L’indirizzo 351 Mazeppa Road è oggi sinonimo di questa ascesa.
Il più grande successo della giovane storia dell’azienda è arrivato già nel primo anno: il 7 luglio 2019 Justin Haley ha vinto sorprendentemente il Coke Zero Sugar 400 a Daytona, accorciato per le condizioni meteo, nella gara d’esordio del team, una vittoria che ha subito stabilito Spire come un serio contendente della Cup Series. Gli anni seguenti sono stati all’insegna dell’espansione: nel 2020 Spire ha assunto la charter e l’equipaggiamento di Leavine Family Racing e nel 2021 è diventato un team a due vetture, nel 2022 è entrato nella Truck Series con la prima vittoria di William Byron a Martinsville. Fino al 2024 la flotta nella Cup Series è cresciuta fino a tre impegni fissi con i numeri 7, 71 e 77.
Oggi la gestione operativa è affidata al presidente del team Bill Anthony e al comproprietario Jeff Dickerson, mentre dal 2026 Chris Gabehart, ex stratega di Joe Gibbs Racing, ricopre il ruolo di Chief Motorsports Officer e supervisiona tutti i programmi di gara, supportato dal nuovo direttore sportivo della Cup Matt McCall. In cockpit si trovano Carson Hocevar, Daniel Suárez e Michael McDowell, tre piloti di generazioni diverse, che forniscono al team un’ampia base di esperienza per la stagione 2026. Dopo anni di rapida crescita, dal salvataggio della charter alla propria officina, lo sguardo si rivolge ora al consolidamento ai vertici della Cup.
Spire Motorsports nelle notizie
-

Pole senza valore: come lo YellaWood 500 si è ribaltato dalle qualifiche al colpo di Larson
Chi sabato a Talladega era davanti a tutti, domenica è spesso finito tra i rottami, mentre in testa…
-

Blaney il più veloce nelle libere di Phoenix, il leader Larson resta in ombra
Nell’unica sessione di prove libere prima della Freeway Insurance 500, Ryan Blaney ha avuto la meglio nel duello…
-

Larson gira il copione: dalla seconda posizione alla quarta vittoria in Kansas
Kyle Larson ha ripreso il controllo del Hollywood Casino 400 solo nell’ultimo terzo della gara, mentre il resto…
-

Kyle Larson stabilisce il record della pista e domina il Hollywood Casino 400 in Kansas
Kyle Larson non ha lasciato dubbi su chi avesse l’auto più veloce nel campo al Hollywood Casino 400…
-

Joey Logano scrive la storia di Penske nella notte di Bristol
Mentre i pugni volavano nella pit road, Joey Logano guidava indisturbato verso la vittoria più importante della sua…
-

Bumping is Racing: Perché Hocevar e Blaney si sono scontrati a Bristol
Dopo un incidente nella fase finale di Bristol, Ryan Blaney e Carson Hocevar sono venuti alle mani, e…
