Richard Childress Racing è stata fondata nel 1969 dall’ex pilota Richard Childress, che ha debuttato nella serie principale della NASCAR proprio al Talladega 500 dello stesso anno, tormentato dai boicottaggi. Dopo 285 gare in Cup senza vittorie, Childress decise nel 1981 di abbandonare il volante e dedicarsi completamente al ruolo di proprietario del team. Ancora oggi l’organizzazione ha la sua sede a Welcome, North Carolina, non lontano da Lexington e Winston-Salem, dove Childress ha costruito la sua opera nel corso dei decenni.
Un capitolo a parte è il numero di gara 3, indissolubilmente legato alla RCR da decenni. Dal 1972 il team ha qualificato ininterrottamente almeno un veicolo per ogni gara in Cup, la serie attiva più lunga di questo tipo in tutto il paddock. Sui 52 acri del complesso aziendale a Welcome si trovano oggi 15 edifici, tra cui il produttore di motori ECR Engines e il museo RCR di circa 4.400 metri quadrati con annesso team store, che offre ai tifosi uno sguardo sulla lunga storia della squadra.
La fase più vincente della storia del team è indissolubilmente legata a Dale Earnhardt, che si unì stabilmente a RCR nel 1984 e divenne la figura più caratteristica del team con la Chevrolet nera numero 3. Insieme Childress ed Earnhardt conquistarono sei campionati NASCAR Cup, nel 1986, 1987, 1990, 1991, 1993 e 1994, e coronarono questo dominio nel 1998 con la tanto attesa vittoria alla Daytona 500. Questi anni fecero della RCR una delle forze più caratteristiche del motorsport americano degli anni Ottanta e Novanta.
Oggi l’organizzazione continua ad essere guidata da Richard Childress come Chairman e CEO, supportato dal team president Mike Verlander e dal Chief Operating Officer Mike Dillon, che gestiscono le operazioni e la gestione quotidiana delle gare. Nella Cup Series la RCR punta attualmente su Austin Dillon nell’iconico numero 3 e su Austin Hill nel numero 33, mentre Kyle Busch e Jesse Love completano l’equipaggio di piloti dell’organizzazione attraverso le varie serie, con Love impegnato ad esempio nel programma di sviluppo della O’Reilly Auto Parts Series.
Per la stagione 2026 lo sguardo di RCR si concentra sulla domanda se il mix di nomi esperti come Kyle Busch e talenti emergenti come Jesse Love possa impartire nuovi impulsi, mentre Austin Dillon e Austin Hill dovranno garantire la continuità nella Cup Series. Con la sua storia profondamente radicata, l’eredità leggendaria del numero 3 e un ampio programma di sviluppo dei giovani, Richard Childress Racing rimane un team che incarna allo stesso modo tradizione e ambizione.
Titoli storici
Titoli costruttori (6)
- 1986
- 1987
- 1990
- 1991
- 1993
- 1994
Titoli piloti (6)
- Dale Earnhardt: 1986, 1987, 1990, 1991, 1993, 1994
Richard Childress Racing nelle notizie
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