Marco Rossi · Corrispondente F1
Prima dell'appuntamento della Classe regina alla Pista Nazionale rimane aperta la domanda se Kimi Antonelli riuscirà a difendere il suo vantaggio anche nel tempio della velocità.
Il 6 settembre 2026 va in scena all'Autodromo Nazionale di Monza il 13° Gran Premio della stagione di Formula 1, il Grande Premio d'Italia. Kimi Antonelli arriva come chiaro leader della classifica piloti, con 59 punti di vantaggio su George Russell e Lewis Hamilton, che condividono il secondo posto. In campionato costruttori Mercedes guida con 425 punti davanti a Ferrari con 338 e McLaren con 263. Il weekend in Lombardia porta però con sé una trama parallela tutt'altro che confortevole per Antonelli.
La situazione in campionato
Un vantaggio di 59 punti sembra confortevole a prima vista, ma la Formula 1 ha dimostrato negli ultimi anni quanto velocemente simili margini possono ridursi nella seconda metà della stagione. Il fatto che i più vicini inseguitori di Antonelli siano proprio il suo compagno di squadra Russell e Hamilton di Ferrari rende la situazione nel paddock particolarmente delicata, perché Mercedes deve difendersi sia internamente che esternamente.
In campionato costruttori Mercedes guida con 425 a 338 punti davanti a Ferrari, mentre McLaren segue al terzo posto con 263 punti. Per la Scuderia il Gran Premio casalingo significa dunque molto più di un semplice valore sentimentale, è l'occasione per ridurre il gap dal leader iridato sotto gli occhi dei propri tifosi.
Lo slancio di McLaren incontra il vantaggio di casa della Ferrari

McLaren arriva a Monza con due vittorie consecutive, dopo il trionfo di Lando Norris a Zandvoort. Questa forma dovrebbe portare il team di Woking con fiducia a una pista dove i lunghi rettilinei e il basso carico aerodinamico tradizionalmente decidono la forma del weekend.
Ferrari finora si è rivelata il rivale più vicino di Mercedes in questa stagione e corre a Monza davanti a quel pubblico che sostiene la Scuderia come nessun'altra squadra da decenni. Il supporto dei tifosi non sostituisce i decimi mancanti sul cronometro, ma cambia la pressione sotto cui si corre un weekend, e questo lo sa chiunque nella Formula 1 abbia già affrontato la Parabolica.
Un weekend complicato per il leader della classifica
Per Antonelli già prima del primo turno di prove libere si profila un weekend impegnativo, come emerge dall'ambiente del circus. Già la situazione di essere in testa con due piloti di squadre diverse alle spalle genera una pressione cui non può sottrarsi nemmeno un leader del mondiale.
Ciò che conta in fondo si decide solo in pista, in un luogo che punisce gli errori più spietatamente di qualsiasi altro tracciato del calendario. Monza non guarda ai vantaggi in classifica, ma ai nervi nella prima chicane, e proprio questo rende questo weekend uno dei test più affascinanti della stagione in corso.





