Pilota

Santino Ferrucci

Santino Michael Ferrucci è nato il 31 maggio 1998 negli USA e ha dimostrato un talento straordinario nel karting fin da bambino, vincendo diversi titoli regionali e nazionali nel Nord America e attirando l’attenzione mediatica come prodigio del karting già all’età di undici anni. Questo primo successo gli ha aperto la strada verso il motorsport formula, e ben presto ha spostato il suo focus sulle monoposto per scalare la scala del talento europeo.

L’ascesa di Ferrucci lo ha portato attraverso la Skip Barber e la serie F2000, prima di trasferirsi in Europa nel 2014 per correre nella Formula 3 tedesca e britannica. Con Fortec Motorsport ha conquistato una vittoria a Brands Hatch a soli 16 anni, diventando così il più giovane vincitore di una gara nella storia della Formula 3 britannica. Nel 2015 ha corso nella Toyota Racing Series per Giles Motorsport e si è piazzato terzo in campionato grazie a una vittoria a Manfeild e cinque ulteriori piazzamenti sul podio, prima di tornare alla Mücke Motorsport nel Campionato FIA Formula 3 Europeo. Hanno seguito tappe nella serie GP3 con DAMS e a partire dal 2017 in Formula 2 FIA con Trident, dove il suo impegno nel 2018 è terminato prematuramente a causa di diversi incidenti. Nel 2018 ha infine debuttato nella IndyCar Series con Dale Coyne Racing.

I maggiori successi della sua carriera Ferrucci li ha ottenuti nel Nord America: nel 2019 è stato premiato come miglior rookie dell’Indianapolis 500 nella sua prima stagione completa in IndyCar. Dal 2023 pilota la Chevrolet numero 14 della A. J. Foyt Enterprises e in quell’anno ha ottenuto una forte terza posizione all’Indy 500 partendo dalla quarta posizione in griglia. Nel 2024 ha raggiunto il suo miglior risultato nel campionato IndyCar con il nono posto in classifica generale, confermato da dieci piazzamenti nelle prime dieci posizioni e dalla sua prima pole position in carriera al Grand Prix di Portland.

Anche nella stagione 2026 Santino Ferrucci rimane pilota titolare della A. J. Foyt Enterprises, continuando così la sua collaborazione di successo con il team storico. Dopo i risultati promettenti degli ultimi anni, in particolare le sue forti prestazioni all’Indianapolis 500, l’attenzione è ora rivolta a mantenere i consistenti risultati nelle prime dieci posizioni e a stabilirsi permanentemente nella fascia alta della IndyCar Series.