Klaus Weber · Corrispondente DTM
Nella seconda gara della stagione conclusiva, Maro Engel ha avuto la meglio sul duo Manthey Feller e Preining, mentre sullo sfondo si decideva il campionato.
Maro Engel ha vinto domenica la seconda e ultima gara DTM della stagione conclusiva sul circuito di Hockenheim con la sua Mercedes-AMG Winward davanti alle due Porsche Manthey di Ricardo Feller e Thomas Preining. Dopo 57:21.106 minuti di gara, Feller era staccato di 3,058 secondi, Preining di altri 0,640 secondi, arrivando terzo, il che significa che il vertice si è mantenuto in uno spazio molto ristretto fino alla bandiera a scacchi.
Campo di vertice ristretto fino alla bandiera
Bastian Buus, partito in pole position dopo il crono migliore nelle qualifiche 2 (1:36.923 minuti), ha perso il comando in curva 10 quando Engel lo ha superato dopo un leggero contatto, arrivando quarto al traguardo, solo 0,296 secondi dietro Preining e 3,994 secondi dietro Engel. Preining ha tentato un pit stop anticipato in curva 13 di 7,9 secondi, ma Engel è rientrato in pista un giro dopo con 6,7 secondi di sosta e ha mantenuto la posizione. Anche la leggera pioggia che è arrivata durante la finestra di pit stop non ha cambiato le cose: nessuno è passato alle gomme da bagnato.
Ben Dörr ha portato Dörr Motorsport al quinto posto, distaccato di 10,139 secondi, con un notevole margine sul compagno di squadra Timo Glock, che partendo da nona piazza ha raggiunto solo il sedicesimo posto. Matteo Cairoli ha portato Emil Frey Racing al sesto posto con un solid contributo di punti, mentre il compagno di squadra Thierry Vermeulen dopo il suo ruolo nella collisione con Jules Gounon si è fermato al dodicesimo posto, 16,937 secondi dietro Cairoli.
Preining si laurea campione nonostante il terzo posto
Per Thomas Preining il terzo posto dietro Feller e Engel è stato sufficiente per assicurarsi il titolo mondiale. Secondo Speedweek, è il secondo titolo da pilota DTM di Manthey dopo il 2023, dopo essere arrivato al finale da leader di classifica. Preining chiude la stagione con 225 punti, dodici più del vice campione Maro Engel, mentre Marco Wittmann diventa terzo. Nell'ultimo giro Preining ha lasciato passare il suo compagno di squadra Ricardo Feller in secondo posto senza opposizione.
Per Preining è stato un conclusione controllata di una stagione che il giorno prima nella prima gara lo aveva coinvolto in una collisione nella fase iniziale. Domenica gli è bastato un terzo posto per mantenere i punti necessari al titolo.
Collisione in curva due conclude anticipatamente la gara di Gounon
Jules Gounon si è ritirato già alla fine del primo giro. In frenata della seconda curva Thierry Vermeulen ha colpito il posteriore della Mercedes Winward di Gounon, che ha poi toccato Matteo Cairoli. Gounon ha parcheggiato la sua auto ai box. Vermeulen ha ricevuto una penalty-lap per la collisione ma è rimasto in gara, finendo al dodicesimo posto.
Arjun Maini ha stabilito l'ottavo posto insieme al giro più veloce della gara (1:37.842 minuti). Per HRT Ford Performance, che con Finn Wiebelhaus è rimasta nella zona punti al undicesimo posto, è stato un weekend discreto.
Gruppo di mezzo con significativi cambiamenti
In Schubert Motorsport si è visto un grande divario di performance all'interno del team: Marco Wittmann è arrivato settimo al traguardo, mentre Kelvin van der Linde con il diciottesimo posto e un distacco di 35,327 secondi dal compagno di squadra è rimasto molto indietro. Nel GRT Grasser Racing Team, Mirko Bortolotti, che nella prima gara era arrivato secondo, domenica si è dovuto accontentare del decimo posto, 17,083 secondi davanti al compagno di squadra Maximilian Paul.
Con la finale della stagione termina un weekend che ha ancora una volta sottolineato la forza del campo DTM 2026: tempi ravvicinati nelle qualifiche, sorpassi fino all'ultimo giro e una vittoria del titolo che si è decisa non per una prestazione dominante singola, ma per la continuità di un'intera stagione.




