Chase Briscoe domina a Las Vegas, Larson scampa dallo schianto nell’ultima curva

LAS VEGAS, NEVADA - OCTOBER 04: Chase Briscoe, driver of the #19 Bass Pro Shops Toyota, celebrates in victory lane after winning the NASCAR Cup Series South Point 400 at Las Vegas Motor Speedway on October 04, 2026 in Las Vegas, Nevada. (Photo by Sean Gardner/Getty Images)
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Bobby Travis · NASCAR/IndyCar-Korrespondent

Nel South Point 400, Chase Briscoe ha condotto 175 giri su 267 e ha conquistato la sua seconda vittoria stagionale, mentre Kyle Larson si è salvato dalla barriera nell'ultimo passaggio.

Chase Briscoe ha vinto il South Point 400 domenica al Las Vegas Motor Speedway, conquistando così la sua seconda vittoria stagionale e il settimo successo in Cup Series della sua carriera. Il pilota Joe Gibbs Racing ha controllato il quinto dei dieci round playoff della stagione dalla posizione di testa, mentre il poleman Denny Hamlin ha avuto problemi fin da subito e il leader del campionato Kyle Larson ha dovuto riprendersi da un contraccolpo prima di trovarsi contro il muro nella penultima curva dell'ultimo giro.

Una prestazione sovrana per 175 giri

Briscoe non ha lasciato dubbi fin dall'inizio su chi stesse dettando il ritmo quella domenica. Ha vinto sia la Stage 1 che la Stage 2 e alla fine ha condotto 175 dei 267 giri percorsi, più della metà dell'intera distanza di gara poco più di 644 chilometri. Solo negli ultimi giri le cose si sono fatte tese per lui, con Larson e Tyler Reddick (23XI Racing) che lo incalzavano da vicino.

Alla fine ha comunque ottenuto un margine netto di 1,376 secondi su Larson. Per Briscoe è stata la seconda vittoria della stagione, dopo il quasi-successo della settimana precedente in Kansas contro Larson. Come riferito, ha parlato di riscatto per il suo team dopo la gara, prima di guadagnare due posizioni nel Playoff Standings.

Il testacoda di Hamlin vanifica il valore della pole

Denny Hamlin aveva conquistato la pole con un tempo di 28,910 secondi e inizialmente controllava la gara dalla posizione di testa. Poco prima della fine della Stage 1, però, ha avuto un testacoda senza contatto esterno e, pur evitando una bandiera gialla, ha danneggiato il suo splitter anteriore. Il comportamento della sua Toyota ne ha risentito notevolmente da quel momento.

Per aggiungere danno al danno, poco dopo l'inizio dell'ultimo segmento di gara sono emersi problemi di pressione del carburante che lo hanno fatto retrocedere ulteriormente. Alla fine, per il poleman è rimasto solo il sedicesimo posto, 22,076 secondi dietro Briscoe. Per i playoff è un colpo duro che riduce sensibilmente le chances di Hamlin per il prossimo turno, anche se nel campo molto compatto non è ancora completamente eliminato.

Dramma in curva 4: lo scontro di Larson con il muro e il testacoda di Reddick

La giornata di gara di Kyle Larson è iniziata tutto fuorché promettente. Un pit stop di 26 secondi lo ha mandato addirittura una giro dietro per un po'. Solo una bandiera gialla, secondo le segnalazioni causata da un danno a uno pneumatico della vettura di Zane Smith, lo ha rimesso in gara. Da quel momento Larson ha risalito costantemente e ha messo Briscoe sotto pressione massiccia negli ultimi giri.

Nell'ultimo giro Larson ha tentato l'attacco dall'esterno in uscita dalla curva 4, ha perso il controllo e si è schiantato contro il muro. Tyler Reddick, che lo seguiva direttamente, non ha potuto fare nulla per evitarlo, ha toccato il retrotreno di Larson e ha fatto un testacoda verso il paddock. Entrambi tuttavia si sono portati al traguardo, Larson al secondo posto, Reddick al terzo, appena 3,292 secondi dietro il vincitore.

Per il campionato, l'esito significa soprattutto una cosa: Larson rimane leader del Playoff Standings nonostante lo scontro violento con il muro, come riportato, con circa 40 punti di vantaggio. Con Briscoe, che ha beneficiato anche della vittoria grazie ai bonus delle Stage e ai 75 punti pieni, e un Hamlin in difficoltà, la prossima tappa dei playoff dovrebbe mostrare quanto davvero il campo si sia stretto nella fase decisiva della stagione.