La pioggia blocca le qualifiche a Fuji: Alpine approfitta di una doppia pole insolita

MILESI Charles (FRA), Alpine Endurance Team, Alpine A424 #35, Hypercar, portrait during the 24 Hours of Le Mans, 3rd round of 2026 FIA World Endurance Championship, from June 10 to 14, 2026 in Le Mans, France - Photo MCH Photography
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Henri Dubois · Endurance-Korrespondent

Alle 6 Ore di Fuji 2026 del WEC, l'intera sessione di qualifica è stata cancellata a causa del maltempo, e proprio Alpine si ritrova con entrambe le vetture ufficiali in prima fila senza aver percorso nemmeno un giro cronometrato.

La direzione gara del Campionato Mondiale di Resistenza FIA ha cancellato sia la sessione di qualifica regolare che tutte le sedute di Hyperpole, poiché la pioggia persistente ha reso il circuito impercorribile per motivi di sicurezza. Senza un'unica prestazione cronometrata, Alpine si ritrova dunque con entrambe le auto ufficiali ai posti di partenza più avanzati, una situazione insolita per il campionato.

Perché l'intera sessione è stata cancellata

Nel calendario WEC è normale che la pioggia ritardi o accorci una qualifica, ma la cancellazione completa di tutti i turni cronometrati è l'eccezione. Secondo le informazioni disponibili, la direzione gara a Fuji ha deciso di cancellare sia la qualifica regolare che l'Hyperpole, la sessione ristretta dove i veicoli più veloci di entrambe le classi si qualificano per i posti di partenza più avanti, esclusivamente per motivi di sicurezza.

Per un trio di piloti una singola sessione di prova persa potrebbe essere sopportabile, ma per gli ingegneri di pista l'annullamento significa che tutto il lavoro di setup su pressione gomme e equilibrio aerodinamico per il giro veloce è stato vano, senza che questo si manifesti mai nel ritmo di gara. Come una vettura avrebbe reagito alla pioggia su un singolo giro lanciato rimane pura speculazione per tutti i team, complicando ulteriormente la preparazione alla gara vera e propria.

Una griglia di partenza senza tempi cronometrati

Senza qualifica e Hyperpole l'ordine di partenza ha dovuto essere determinato diversamente, e al termine di questa procedura entrambe le Hypercar Alpine si sono ritrovate nelle prime due posizioni, una configurazione curiosa considerando che nessun pilota del team ha percorso nemmeno un giro a pressione in questa giornata.

Per la concorrenza della classifica costruttori Hypercar, dove dal cambio di regolamento 2026 conta soltanto il marchio nel suo insieme e non più il singolo team, la situazione deve risultare sgradevole perché Toyota, Ferrari, Porsche, BMW e gli altri costruttori devono ora difendersi da una posizione di partenza che non rispecchia il loro reale passo gara su uno stint. Proprio nell'Hyperpole, che normalmente fornisce questo confronto breve e intenso tra i pacchetti più veloci di entrambe le classi, si sarebbe visto chi ha realmente trovato il setup più forte nel bagnato.

Come prosegue il giorno della gara

L'annullamento delle qualifiche non cambia il programma vero e proprio delle 6 Ore di Fuji, la gara partirà come previsto per l'intera distanza, solo con un ordine di partenza basato più su formalità che su tempi cronometrati. Per una gara estenuante di questa lunghezza comunque una posizione sulla griglia si livella rapidamente, quello che conterà davvero nel corso di sei ore sarà ancora come i team gestiranno i double stint dai box, come le gomme si consumeranno con le condizioni che cambiano e quale team mantiene i nervi saldi nella finestra strategica decisiva.

Sia per la classifica costruttori Hypercar che per la classe LMGT3, dove la classifica team rimane invariata, il vero confronto di forma avverrà dunque solo nella gara stessa. Alpine dovrebbe trarre vantaggio iniziale dalla posizione avanzata, ma se questo si tradurrà veramente in un vantaggio sull'intera distanza si deciderà solo dove in questo sport si decide sempre: nella durata, non su un singolo giro.

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