O’Ward vince la gara uno recuperata a Milwaukee dopo l’interruzione per pioggia

Pato O'Ward - Snap-On Makers and Fixers 250 and Snap-on Milwaukee Mile 250 at the Milwaukee Mile - By: Amber Pietz
3–4 minuti

Bobby Travis · Corrispondente NASCAR/IndyCar

Dopo una pausa forzata dalla pioggia, Pato O'Ward ha concluso la prima gara del doppio impegno di Milwaukee domenica sera con un sorpasso decisivo ai danni di David Malukas.

Pato O'Ward si è aggiudicato lo Snap-on Makers and Fixers 250, la prima delle due gare IndyCar al Milwaukee Mile, anche se soltanto domenica sera. La gara era stata interrotta sabato dopo circa 90 giri a causa di pioggia intensa con bandiera rossa. Ulteriore pioggia domenica mattina ha fatto sì che la seconda gara del doppio appuntamento si disputasse all'orario previsto a mezzogiorno, anch'essa vinta da O'Ward, prima che la prima gara fosse completata lunedì sera. Lì O'Ward si è imposto con una manovra decisiva su David Malukas, coronando così la sua doppietta a Milwaukee.

Bandiera rossa e un duello di lunga durata

Sabato al Milwaukee Mile è arrivata una conclusione brusca prima ancora che la gara decollasse veramente. Dopo circa 90 giri completati, la pioggia si è abbattuta sul circuito, i commissari hanno esposto la bandiera rossa e il gruppo è stato parcheggiato. La ripresa è avvenuta soltanto domenica sera, con i veicoli ripristinati esattamente allo stato del giro 90, incluse l'usura dei pneumatici e il livello del carburante.

Quando si è ripreso, tra Pato O'Ward e David Malukas si è sviluppato un duello che si è protratto fino alla fase finale. Solo 19 giri prima della fine O'Ward si è distaccato decisivamente con una manovra per la posizione di testa e ha mantenuto il vantaggio fino al traguardo. Al termine un margine stretto ma netto di 1,75 secondi su Malukas, mentre Rinus VeeKay ha completato il podio con altri 1,1 secondi di ritardo.

Lo scontro in curva quattro: Newgarden e Collet

L'interruzione decisiva nella fase finale è stata causata da un episodio che ha coinvolto Josef Newgarden. Il pilota della Penske aveva montato gomme fresche sotto una precedente sospensione e successivamente si stava facendo strada attraverso il traffico verso il davanti. Nell'accelerazione in uscita dalla curva quattro, circa 37 giri prima della fine, c'è stato il contatto con Caio Collet, la velocità relativa era troppo alta, entrambe le vetture si sono toccate ruota contro ruota.

Collet è stato spinto duramente nella barriera esterna dall'impatto, la sua vettura ha subito danni visibili, e la sospensione completa è stata la conseguenza immediata. Il rookie della Foyt ha concluso la gara infine 39 giri dietro in 24ª posizione, mentre per Newgarden la corsa ha continuato, riuscendo a portarsi all'ottava posizione al termine. Will Power non ha raggiunto il traguardo come secondo ritiro della giornata, classificato 25º con 51 giri di ritardo.

Podio, punti e sguardo al futuro

Dietro il trio di testa il gruppo si è ordinato su lunghi tratti secondo l'ordine di partenza. Scott McLaughlin ha trasformato la sua pole position in una quarta posizione, Christian Rasmussen e Christian Lundgaard lo hanno seguito in quinta e sesta. Romain Grosjean invece ha avuto un pomeriggio faticoso: dopo un contatto iniziale con Louis Foster, più tardi in giro 150 su gomme fresche ha causato una testacoda di Mick Schumacher e lui stesso è rientrato al traguardo con un giro di ritardo.

Álex Palou si è posizionato tranquillamente in decima posizione nella zona punti, senza essere sotto i riflettori in questa serata. Per il campionato questo era ormai secondario: con 607 punti lo spagnolo guida il campionato a una settimana dalla gara finale, il Gran Premio di Monterey a Laguna Seca il 6 settembre, con un vantaggio di 100 punti su Christian Lundgaard, uno svantaggio che neanche una vittoria con bonus non potrebbe più colmare. Palou è quindi già matematicamente campione IndyCar 2026. Resta invece aperta la lotta per i piazzamenti successivi: solo due punti separano Lundgaard da Kyle Kirkwood al terzo posto, e anche O'Ward si trova a poca distanza come quarto. Per O'Ward il successo nella prima gara è stato al contempo il sigillo di un fine settimana straordinario: poiché il calendario compromesso dalla pioggia aveva già visto disputarsi la seconda gara a mezzogiorno, il messicano con la vittoria tardiva nella prima gara lunedì sera ha completato la sua doppietta a Milwaukee, un risultato che dovrebbe innalzare significativamente il suo bilancio personale sul tracciato di West Allis e portare Arrow McLaren nel prosieguo della stagione con il vento in poppa.