Il 300° Gran Premio di Checo Pérez: una gara di casa con la storia

AUSTIN, TEXAS - OCTOBER 23: Sergio Perez of Mexico driving the (11) Cadillac F1 Team MAC-26 Ferrari on track during practice ahead of the F1 Grand Prix of United States at Circuit of The Americas on October 23, 2026 in Austin, Texas. (Photo by Sam Bloxham/LAT Images)
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Marco Rossi · Corrispondente F1

Con il suo 300° Gran Premio, Sergio Pérez entra in uno dei club più ristretti della storia della Formula 1, e lo fa proprio davanti al pubblico di casa a Città del Messico.

Sergio Pérez disputa il suo 300° Gran Premio di Formula 1 al Gran Premio di Città del Messico 2026, sull'Autódromo Hermanos Rodríguez. Per il pilota messicano è un traguardo raggiunto prima di lui soltanto da altri sei piloti, e arriva nell'anno in cui Pérez è tornato in Formula 1 con una squadra completamente nuova dopo un anno sabbatico.

Un club di sette membri

Pérez ha esordito nel 2011 al Gran Premio d'Australia con la Sauber e da allora ha corso per McLaren, Force India, Racing Point e Red Bull Racing, prima di approdare alla Cadillac nel 2026. Con sei vittorie, 39 podi, tre pole position e il titolo di vicecampione nel 2023 è il pilota messicano più vincente della storia, e con il suo 300° Gran Premio entra ora in una cerchia ancora più esclusiva: prima di lui solo Fernando Alonso, Lewis Hamilton, Kimi Räikkönen, Rubens Barrichello, Michael Schumacher e Jenson Button avevano raggiunto questo traguardo.

Quanto Pérez sappia essere tenace si era già visto nel 2020 al Gran Premio di Sakhir: dopo un contatto al primo giro era scivolato in fondo al gruppo, per poi risalire fino alla vittoria. In seguito ha conquistato altri cinque Gran Premi con la Red Bull Racing. Rimonte come questa sono diventate negli anni un marchio di fabbrica della sua carriera e spiegano perché, per molti osservatori, la sua 300ª gara è più di un semplice numero tondo.

Il ritorno dopo un anno di pausa

Dopo la separazione dalla Red Bull a fine 2024, Pérez si è preso un anno sabbatico prima di tornare nel 2026 con una squadra del tutto nuova: Cadillac F1, la nuova squadra americana di General Motors, che in questa stagione debutta in Formula 1 con motori Ferrari. Accanto a Valtteri Bottas, Pérez ricopre un ruolo che va ben oltre la guida, quello di volto esperto di un progetto senza alcuna storia nella massima categoria.

Ripartire con una squadra senza un passato alle spalle rappresenta probabilmente per Pérez anche una sorta di seconda occasione, dopo anni in cui alla Red Bull è rimasto all'ombra di un compagno di squadra dominante. Il fatto che questo nuovo capitolo coincida proprio con il suo 300° Gran Premio dà all'anniversario un sapore in più.

Una festa per Città del Messico

Per aprire la settimana dell'anniversario, Cadillac ha organizzato per mercoledì 28 ottobre uno show run con Pérez sul Paseo de la Reforma, il viale principale di Città del Messico. È la prima apparizione pubblica della squadra in Messico. Già martedì Pérez aveva presentato il suo casco speciale per la 300ª gara: bianco, con motivi preispanici, il logo Cadillac sulla parte superiore e il numero 300 sui lati.

Alla vigilia Pérez ha sottolineato quanto sia emozionante per lui celebrare questo traguardo davanti al pubblico di casa, dopo tutti gli alti e bassi della sua carriera. Il suo ritorno lo ha motivato anche con la responsabilità verso i tifosi: lo sport in Messico è cresciuto così tanto che non si trattava solo di lui. Per un pilota la cui carriera è stata data per finita più volte e poi è sempre proseguita, questa gara di casa è più di un numero sulla carta: è il coronamento provvisorio di una storia che ora scrive il suo prossimo capitolo nel suo Messico.