Dreyer & Reinbold Racing e stata fondata nel 1999 da Dennis Reinbold ed Eric DeBord e ha debuttato nella IndyCar Series nel 2000, quando la serie era ancora conosciuta come IRL. Gia nella primissima gara, l’apertura di stagione al Walt Disney World Speedway, il pilota Robbie Buhl creo una sensazione vincendo partendo dalla 22esima casella in griglia. Negli anni successivi il team cambio piu volte partner motoristico, da Infiniti a Chevrolet fino a Honda dal 2005, consolidando la propria fama di squadra dell’Indiana concreta ma combattiva.
Un capitolo a se stante nella storia del team riporta alla famiglia stessa del fondatore: il nonno di Dennis Reinbold, noto come Pop Dreyer, fu un’icona precoce delle corse a ruote scoperte e diresse a suo tempo l’attivita corse della Duesenberg, dove costrui midget, sprint car e Indy car di successo. Il nome Dreyer & Reinbold non e quindi un semplice espediente di marketing, ma un legame consapevole tra due generazioni del motorsport americano. Fuori dalla pista, il team ha operato per anni come portavoce nazionale dell’associazione benefica Racing for Kids, visitando in questo ruolo oltre 20.000 bambini in piu di 400 ospedali in tutto il mondo.
La fase sportivamente piu intensa del team si e estesa lungo gli anni 2000 con una serie di piloti di rilievo. Accanto a Robbie Buhl, che corse lui stesso fino al 2004 e resto poi attivo come proprietario del team, Sarah Fisher fece scalpore nel 2002 diventando, al Kentucky Speedway, la prima donna nella storia del motorsport americano a ruote scoperte a conquistare una pole position. Buddy Rice, vincitore della Indy 500 nel 2004, corse per il team dal 2007 ottenendo diversi piazzamenti tra i primi cinque, mentre Ryan Briscoe sali sul podio nella pioggia di Watkins Glen nel 2006. Anche Buddy Lazier, campione della stagione 2000, fece per un periodo parte della squadra piloti, a conferma dell’attrattiva del team per nomi affermati dell’IndyCar.
L’era piu recente del team e indissolubilmente legata al nome di Dennis Reinbold, che ha guidato il team per decenni fino alla sua scomparsa nel giugno 2026, all’eta di 65 anni, dopo una lunga battaglia contro il cancro. Per la stagione 2026 Dreyer & Reinbold Racing schiera la coppia di piloti formata da Conor Daly e Jack Harvey, con Harvey che torna nuovamente alla Indianapolis 500 dopo una stagione 2025 solida. La perdita del fondatore ha colpito duramente il team, ma la direzione sportiva e strutturale intrapresa e destinata a proseguire.
Quanto la visione di Dennis Reinbold vada oltre la sua morte lo dimostra l’annuncio del team di tornare a correre a tempo pieno nella NTT INDYCAR SERIES a partire dal 2027. Cio e reso possibile dall’acquisto di un charter da Rahal Letterman Lanigan Racing, subordinato all’approvazione della IndyCar Series. Per i tifosi di Dreyer & Reinbold Racing questo significa che la stagione 2026 con Daly e Harvey e solo una tappa sulla strada di ritorno verso la piena dimensione che il team aveva un tempo sotto il suo fondatore.
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