Le radici di Garage 66 risalgono al 2014, quando il pilota e meccanico NASCAR veterano Carl Long insieme a Derek White fondarono la Motorsports Business Management LLC, meglio conosciuta come MBM Motorsports, poco prima della Drive to Stop Diabetes 300 a Bristol. Da questa organizzazione indipendente con sede a Statesville, North Carolina, è cresciuto nel corso degli anni un team che si è fatto un nome in diverse serie NASCAR nazionali. Nel 2017 MBM Motorsports ha compiuto il salto nella Cup Series con l’esordio al Go Bowling 400 a Kansas e da allora si è stabilito come una piccola ma perseverante costante nel campo dei team a tempo parziale.
Un capitolo particolarmente peculiare della storia del team riguarda il cambio di gestione e il successivo cambio di nome. Dopo che il co-fondatore Derek White nel 2016 è stato arrestato per contrabbando di tabacco e sospeso dalla NASCAR, la famiglia Long ha assunto il controllo totale, ufficialmente registrato sotto il nome del padre di Carl, Horace. Quasi un decennio dopo, nel gennaio 2025, Carl Long ha deciso di raggruppare il ramo della Cup Series del team sotto il nuovo nome Garage 66, denominato dal numero 66 con il quale il team ha iniziato le competizioni da anni. Il rebranding mirava a snellire le strutture, chiarire le responsabilità e aumentare la qualità degli impegni della No. 66 Ford Mustang Dark Horse, mentre i programmi gemelli in Xfinity, Truck Series e ARCA continuano ad operare sotto il nome MBM Motorsports dallo stesso laboratorio a Statesville.
Titoli o campionati non figurano nel bilancio del team, ma piuttosto una notevole continuità come squadra da corsa indipendente contro una concorrenza molto meglio finanziata. Nel corso degli anni il numero di gara dell’auto della Cup è cambiato più volte, dal 46 al 49 fino al 13, prima di tornare al 66. Piloti come Timmy Hill, David Starr, Joey Gase e Garrett Smithley hanno condotto l’auto attraverso fasi turbolente, incluse le infezioni da coronavirus di diversi membri del team dopo la finale della stagione 2021 a Phoenix. Tra i punti salienti sportivi di questa era figura il 27º posto di Timmy Hill a Texas, un risultato che per un team di questa portata è considerato un notevole successo.
Oggi la responsabilità operativa rimane nelle mani del proprietario del team Carl Long, che gestisce Garage 66 con una chiara attenzione alla continuità e allo sviluppo progressivo. Per la stagione 2026 il team conta su un trio di piloti collaudato: Casey Mears, Chad Finchum e Josh Bilicki si dividono gli impegni nella No. 66 Ford Mustang Dark Horse. Con questa combinazione esperta di routine e continuità, Garage 66 intende consolidare il suo ruolo di partecipante affidabile a tempo parziale nel campo della Cup e continuare a competere per posizioni anteriori della zona intermedia in singole gare.
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